Armenia denuncia nuovo attacco dell’Azerbaigian

Pubblicato il 22 luglio 2020 alle 9:35 in Armenia Azerbaigian

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Il ministero della Difesa dell’Armenia ha annunciato un nuovo attacco da parte delle forze armate azere al confine armeno. Come riportato dall’agenzia di stampa Armenpress, la portavoce del ministro della Difesa armeno Shushan Stepanyan ha osservato che le forze speciali delle forze armate azere il 21 luglio, verso le 22:30, hanno lanciato un altro attacco in direzione della postazione di confine dell’esercito armeno “Avnakh”. Si tratta della stessa postazione che le forze armate azere hanno attaccato il 12 luglio.

“Le unità delle forze armate dell’Armenia hanno respinto l’attacco, infliggendo perdite significative al nemico. Secondo i dati preliminari, il nemico non ha subito non solo perdite umane, ma anche diverse forze speciali azere furono intrappolate. Non ci sono perdite dalla parte armena” – ha riferito Stepanyan.

Dal momento del respingimento dell’attacco, sul confine armeno-azero durante la notte del 21-22 luglio, così nelle prime ore della mattinata di oggi, 22 luglio, è rimasta mane una situazione di relativa calma.

“In alcune parti del confine, il nemico ha violato il cessate il fuoco 7 volte con armi leggere, sparando circa 20 colpi in direzione delle posizioni dell’esercito armeno. Il cessate il fuoco nella direzione delle posizioni di combattimento situate nella direzione di Gill è stato violato una volta, nella direzione delle posizioni di combattimento situate nella direzione di Aygepar una volta, le posizioni di combattimento situate nella direzione di Paruyr Sevak, Yeraskh e Zangakatun 3 volte” – riporta ancora la portavoce della difesa di Erevan.

Gli scontri al confine tra i due Paesi sono iniziati il 12 luglio scorso nella regione di Tavush, nel nord delle due repubbliche. L’Azerbaigian ha denunciato un tentativo da parte delle forze armate armene di attaccare le posizioni dell’esercito della repubblica usando l’artiglieria, mentre Erevan attribuisce l’escalation a un tentativo di sfondamento da parte dell’Azerbaigian nella postazione di confine di Avnakh. Baku riporta la morte di 12 soldati dell’esercito azero. Erevan ha annunciato la morte di quattro militari e il ferimento di altri dieci. Entrambi i paesi accusano il nemico di aver colpito deliberatamente obiettivi civili.

Il conflitto tra l’Azerbaigian e l’Armenia per il Nagorno-Karabakh iniziò nel febbraio 1988, quando la Regione autonoma del Nagorno-Karabakh, a maggioranza armena, annunciò la sua secessione dalla Repubblica Socialista Sovietica dell’Azerbaigian. Nel corso del conflitto armato del 1992-1994, l’Azerbaigian ha perso il controllo del Nagorno-Karabakh e di sette dipartimenti adiacenti. Dal 1992 sono in corso negoziati per una soluzione pacifica del conflitto nell’ambito del gruppo OSCE di Minsk, presieduto da Russia, Stati Uniti e Francia. La regione di Tavush dove si sono svolti gli scontri nell’ultima settimana si trova a circa 160 Km a nord della regione contesa.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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