USA-Corea del Nord: non si prevedono nuovi incontri

Pubblicato il 21 luglio 2020 alle 19:06 in Corea del Nord Corea del Sud

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Il segretario di Stato degli USA, Mike Pompeo, ha minimizzato la possibilità che ci sia un altro vertice tra il presidente Donald Trump e il leader supremo nordcoreano, Kim Jong Un, prima delle elezioni presidenziali statunitensi. 

“I nordcoreani hanno dato segnali contrastanti, ma la verità è che il presidente Trump vuole impegnarsi in un vertice solo se crediamo che ci sia una probabilità sufficiente che possiamo fare progressi reali nel raggiungimento dei risultati che sono stati stabiliti a Singapore”, ha dichiarato Pompeo. Secondo gli USA, i nordcoreani hanno scelto di non impegnarsi per raggiungere una potenziale soluzione. “Speriamo che cambino idea”, ha aggiunto.  

Trump e Kim si erano incontrati per la prima volta il 12 giugno 2018 a Singapore, quando avevano concordato una reciproca collaborazione per smantellare il programma nucleare nordcoreano in cambio della rimozione delle sanzioni internazionali che pesano su di esso. Successivamente, il 28 febbraio 2019 si era tenuto il loro secondo incontro a Hanoi, in Vietnam, ma in quell’occasione i colloqui tra le parti si erano interrotti inaspettatamente a causa di un disaccordo sulle sanzioni che aveva portato alla brusca conclusione dell’evento. Dopo qualche mese di stallo, Kim e Trump si erano nuovamente visti nella zona demilitarizzata al confine tra le due Coree il 30 giugno 2019, quando il presidente americano è simbolicamente entrato in Corea del Nord.

Da allora, tentativi di dialogo bilaterale erano ripresi il 5 ottobre dello stesso anno ma, in seguito, si erano nuovamente interrotti e da allora sono stati incerti fino allo scorso 21 gennaio. In tale data il consigliere della missione della nordcoreana presso le Nazioni Unite a Ginevra, Ju Yong Chol, ha dichiarato che negli ultimi due anni il proprio Paese ha interrotto test nucleari e lanci di missili per andare in contro alle richieste degli USA, i quali, di risposta, hanno tenuto esercitazioni militari con la Corea del Sud e hanno insistito con il mantenimento delle sanzioni per bloccare lo sviluppo del Paese, ostacolando anche il suo sistema politico. Di conseguenza, la Corea del Nord non si è più ritenuta vincolata a nessun accordo con gli USA e ha condotto più lanci missilistici nei mesi di marzo e aprile 2020.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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