La crescita della Marina cinese nei prossimi 5 anni

Pubblicato il 19 luglio 2020 alle 6:04 in Asia Cina

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Le dotazioni della Marina dell’Esercito di Liberazione del Popolo Cinese aumentano di anno in anno. Quali sono i numeri attuali e quali le prospettive future. 

A partire dalla metà del 2020, alcuni programmi militari cinesi si avvicinano alla conclusione o stanno per essere rinnovati, secondo quanto riferisce il quotidiano The Diplomat. Di conseguenza, i prossimi mesi potrebbero rivelare quali saranno i principali cambiamenti negli armamenti cinesi, sopratutto per quanto riguarda la potenza della sua flotta. Attualmente la Marina dell’Esercito di Pechino schiera 20 moderni cacciatorpedinieri di tipo Aegis, supportati da altri 11 mezzi più vecchi. Almeno 18 delle nuove navi da guerra sono state commissionate negli ultimi 7 anni. Inoltre, in cantiere ci sono altri 11 cacciatorpedinieri moderni in varie fasi di costruzione o che sono pronte ad essere testate. Uno di questi mezzi si trova nei cantieri navali di Dalian e dovrebbe essere operativo  entro la fine dell’anno.

Secondo il quotidiano, alla fine del 2020 è probabile che l’attuale “fase” di costruzione di mezzi per la Marina sarà interrotta. Questa produrrà un totale di 8 distruttori 055, 5 cacciatorpedinieri 052D e 6 cacciatorpedinieri 052C. Questa interruzione non vuol dire che la produzione non possa riprendere tra qualche anno. Per i mezzi prodotti con i programmi lanciati entro la fine del 2020, è necessario considerare un periodo di 3-4 anni per l’allestimento e le prove in mare prima della messa in servizio, con un ulteriore periodo di un anno per il potenziamento e l’ottimizzazione. Di conseguenza, è probabile che l’ultimo dei cacciatorpedinieri assemblato nell’ambito dell’attuale fase di costruzione sarà in grado di combattere entro 4-5 anni. 

Quindi, attualmente la Marina cinese dispone di 20 cacciatorpedinieri di tipo Aegis in servizio, ma tra un massimo di 5 anni anni questa schiererà 39 cacciatorpedinieri moderni. Anche senza un’ulteriore spinta alla produzione, la dotazione finirà per quasi raddoppiare nei prossimi anni. A tale proposito, è necessario sottolineare che l’effettiva capacità di combattimento sarà più del doppio della forza odierna, dato l’ammodernamento dei mezzi e le loro prestazioni ottimali rispetto ai modelli più vecchi. Inoltre, i 39 cacciatorpedinieri moderni saranno accompagnati dagli 11 cacciatorpediniere non Aegis più vecchi, per un totale di circa 50 navi da guerra. Per comprendere meglio le intenzioni di Pechino a tale riguardo, sarà importante capire come questa enorme flotta sarà organizzata e dove sarà stanziata. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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