Mosca: Londra intende screditare nostro vaccino anti-Covid

Pubblicato il 17 luglio 2020 alle 9:49 in Russia UK

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La Federazione russa respinge le accuse del Regno Unito di avere un ruolo in qualsiasi attacco informatico alle istituzioni occidentali coinvolte nella ricerca sui vaccini contro il coronavirus. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov.

“Riteniamo inaccettabili simili accuse” – ha sottolineato il portavoce della Presidenza della Federazione, parlando ai giornalisti giovedì 16 luglio. “Non abbiamo informazioni su chi avrebbe potuto hackerare le aziende farmaceutiche e i centri di ricerca nel Regno Unito. Possiamo dire solo una cosa, la Russia non ha nulla a che fare con questi tentativi” – ha aggiunto Peskov.

“Le accuse contro la Russia di attacchi di hacker a compagnie farmaceutiche occidentali sono un tentativo di offuscare il vaccino russo, che potrebbe diventare il primo vaccino anti-Covid del mondo, ha dichiarato il direttore del Fondo di investimento diretto russo (RDIF), Kirill Dmitriev, giovedì 16 luglio.

“Tutta questa storia, penso, è un tentativo di offuscare la reputazione del vaccino russo da parte di alcune persone che hanno paura del suo successo, perché il vaccino russo potrebbe potenzialmente essere il primo sul mercato e potenzialmente potrebbe essere il più efficace” – ha detto Dmitriev, che nei giorni scorsi ha siglato un accordo con diversi paesi latinoamericani tra i più colpiti dalla pandemia per i test sul farmaci russi.

“Queste sono accuse tipiche senza alcuna prova e il momento del loro aspetto è degno di nota, proprio quando è stato annunciato che ad agosto era prevista l’approvazione per il vaccino russo da parte degli organismi regolatori” – ha aggiunto Dimitriev.

“Non è necessario ‘rubare’ nulla da Oxford perché AstraZeneca è già in trattative per un contratto con una delle nostre società di portafoglio R-Pharm per produrre vaccini Oxford in Russia. Quindi, non è necessario rubare, non sono necessari segreti. Tutto è già consegnato a R-Pharm, la nostra società in portafoglio, produrrà vaccini Oxford AstraZeneca in Russia” – ha concluso il direttore del Fondo di investimento diretto russo.

In precedenza il Regno Unito, coadiuvato dal Canada e dagli Stati Uniti, aveva denunciato attacchi hacker contro laboratori e centri di ricerca dediti allo studio del vaccino anti-Covid, e aveva affermato che dietro l’attacco informatico vi fosse la Russia.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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