Gabon: nominato il primo premier donna del Paese

Pubblicato il 16 luglio 2020 alle 20:30 in Africa Gabon

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Il presidente del Gabon, Ali Bongo Ondimba, ha nominato, giovedì 16 luglio, il nuovo primo ministro del Paese. Si tratta di Rose Christiane Ossouka Raponda, primo premier donna nella storia dello Stato africano. Raponda sostituirà Julien Nkoghe Bekale, in carica dal gennaio 2019. La sua nomina è stata annunciata dal portavoce presidenziale.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Africanews, Raponda è stata incaricata dal presidente Bongo Ondimba di formare un nuovo governo in grado di gestire gli affari petroliferi del Paese. La donna, 56 anni, è il quinto primo ministro a servire sotto l’attuale capo di Stato, in carica dall’ottobre 2009.

Due le sfide principali da affrontare: il calo della produzione e dei prezzi del petrolio, che hanno gravemente pesato sulla crescita negli ultimi anni, e la pandemia di COVID-19. Ad oggi, il Paese dell’Africa centrale ha registrato quasi 6000 casi. Raponda dovrà anche essere in grado di gestire una delicata scena politica che, da quando Bongo, 61 anni, ha avuto un ictus, nel 2018, seguito da un lungo periodo di trattamento medico all’estero, ha cominciato a traballare. Un esempio è stato il breve tentativo di colpo di stato, effettuato il 7 gennaio 2019, da alcuni ufficiali dell’esercito. Attualmente, la guarigione di Bongo procede lenta e le rare apparizioni televisive lo mostrano ancora mentre fatica a camminare.

Ossouka Raponda non è nuova alla scena politica. Era stata nominata ministro del bilancio otto anni fa, prima di essere eletta sindaco della capitale, Libreville, nel 2014, diventando la prima donna a ricoprire tale carica dal 1956. Nell’ultimo governo, ha servito come ministro della Difesa da febbraio 2019.

Il Gabon,nel quale la famiglia di Bongo governa da circa cinquant’anni, viene considerato uno dei Paesi più stabili dell’Africa. È un produttore di petrolio e un membro del gruppo OPEC, ma secondo la Banca Mondiale un terzo della sua popolazione vive in condizioni di povertà.

Dal 1960, anno dell’indipendenza dalla Francia, il Gabon ha avuto tre presidenti. Il più longevo è stato Omar Bongo, padre di Ali, che rimase al potere per più di 40 anni. Durante il governo di Omar, il Gabon mantenne buone relazioni con la Francia, ricevendo supporto economico, sostegno militare e appoggio politico in cambio di accordi commerciali favorevoli.

I rapporti peggiorarono però nel 2009, dopo l’elezione di Ali. Il contestato voto elettorale spinse le autorità francesi ad avviare un’ampia indagine sugli affari interni della famiglia Bongo. Ali fu rieletto nel 2016, in un voto che le opposizioni considerano macchiato da frodi e brogli elettorali.

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Chiara Gentili

di Redazione

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