Hong Kong: accusa di sovversione per le primarie democratiche

Pubblicato il 14 luglio 2020 alle 12:30 in Cina Hong Kong

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La governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, ha affermato il 13 luglio che le primarie tenute dal fronte pro-democrazia gli scorsi 11 e 12 luglio potrebbero aver violato la legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong, approvata il 30 giugno scorso, classificandosi come azione sovversiva.

L’11 e 12 luglio scorsi, si sono tenutele le primarie dei partiti pro-democrazia di Hong Kong per scegliere un numero ristretto candidati da presentare alle prossime elezioni del Consiglio legislativo dell’isola, previste per il prossimo 6 settembre. Con le primarie, gli organizzatori hanno riunito tutti i movimenti d’opposizione per aumentare la loro possibilità di successo, individuando i candidati più apprezzati. Tuttavia, come precisato da Lam, il meccanismo delle primarie non è previsto dalla legge elettorale dell’isola e, a detta della governatrice, la loro organizzazione avrebbe promosso ingiustizia, violato le misure per il contenimento del coronavirus e così come i diritti di privacy delle persone. Per tali ragioni, il governo di Hong Kong avvierà un’indagine e, se necessario, adotterà le azioni necessarie a punire i responsabili. L’Ufficio di collegamento di Hong Kong, che connette il governo di Pechino all’isola, ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa del governo di Lam, condannato l’illegittimità delle primarie e ribadito che potrebbero essere trattate come un atto criminale

A detta di Lam, poiché l’obiettivo delle primarie è stato quello di scegliere candidati che possano garantire all’opposizione di ottenere oltre 35 sedute delle 70 presenti nel Consiglio per opporsi e resistere ad ogni politica e iniziativa del governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong, le primarie potrebbero ricadere nell’ambito dell’accusa di sovversione contro l’autorità statale, considerata un crimine dalla nuova legge per la sicurezza nazionale.

lo scorso 30 giugno, il Comitato permanente dell’Assemblea Nazionale del Popolo (ANP), l’organo che detiene il potere legislativo della Repubblica Popolare Cinese (RPC), ha approvato la “Legge della regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese per la salvaguardia della sicurezza nazionale”, entrata in vigore dalla mezzanotte del successivo primo luglio. Con tale legge sono stati proibiti movimenti secessionisti e sovversivi, interferenze straniere e atti di terrorismo, ed è stata istituita la Commissione di Salvaguardia della Sicurezza Nazionale che prevede l’impiego di forze dell’ordine rispondenti al governo centrale di Pechino.

Nonostante l’avversione del governo locale, le primarie di Hong Kong hanno avuto un grande successo, avendo portato ai seggi oltre 610.000 persone, superando di gran lunga le aspettative degli organizzatori che speravano in almeno 170.000 presenze, ossia il 10% dell’elettorato pro-democrazia. Alle elezioni locali dello scorso 24 novembre, il fronte pro-democrazia aveva ottenuto 1,7 milioni di voti dei 2,94 milioni di votanti garantendosi 278 dei 344 seggi nel consiglio distrettuale.

Vista l’affluenza, a detta di molti, le primarie hanno inviato un forte messaggio politico alle autorità di Hong Kong e hanno portato alla nomina di 52 candidati con i quali sperano di raggiungere le cosiddette “35-più” sedute. I risultati non sono vincolanti e se un candidato volesse proporsi autonomamente potrebbe farlo.

Hong Kong è una regione amministrativa speciale della RPC dal primo luglio 1997, quando fu ceduta dal Regno Unito, del quale era stata una colonia dal 29 agosto 1842. Da allora, le sue relazioni con il governo centrale sono state regolate dal modello “un Paese-due sistemi”, volto a garantire un certo grado di indipendenza ad Hong Kong, che negli anni si era sviluppata su un modello economico, politico e sociale inglese e capitalista, molto distante dal modello del socialismo con caratteristiche cinesi, lanciato negli anni Ottanta da Deng Xiaoping.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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