Presentato il piano di bilancio dell’UE tra compromessi e concessioni

Pubblicato il 10 luglio 2020 alle 15:20 in Europa

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Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha presentato, il 10 luglio, il piano di bilancio a lungo termine dell’UE per la ripresa economica, in vista del vertice tra i 27 leader, fissato il prossimo 17 e 18 luglio.

Nello specifico, Michel ha proposto un bilancio per il 2021-27 volto ad offrire concessioni a tutti gli Stati membri, nella speranza di raggiungere un compromesso per colmare le divergenze tra i vari interessi nazionali. 

Tale piano consiste in 1.074 trilioni di euro, rispetto ai 1.094 trilioni proposti dalla Commissione Europea, nel tentativo di andare incontro alle richieste dei Paesi del Nord Europa, e in un fondo di recupero di 750 miliardi per le economie più colpite da pandemia, di cui due terzi concessi in sovvenzioni, e il restante terzo in prestiti, per non lasciare indietro quelli del Sud.

“La crisi del Covid-19 ha presentato all’Europa una sfida di proporzioni storiche”, ha dichiarato il presidente del Consiglio dell’UE. “Stiamo lentamente uscendo dalla crisi sanitaria acuta. Sebbene sia ancora necessaria la massima vigilanza sulla situazione sanitaria, l’enfasi si sta ora spostando sulla mitigazione dei danni socio-economici”, ha aggiunto Michel. 

Di fatto, la pandemia ha rappresentato l’ultima grande sfida per l’Unione, dopo che quest’ultima ha dovuto affrontare la crisi del debito nel 2008, l’emergenza migratoria nel 2015, e la questione della Brexit, che resta ancora aperta dal 2016.

In tale quadro, il presidente del Consiglio dell’UE ha proposto di mantenere i cosiddetti sconti che i Paesi più ricchi ricevono sui loro contributi di bilancio e, in un riferimento formulato alla Polonia, all’Ungheria e ad altre nazioni, ha sottolineato che tale finanziamento sarebbe subordinato al rispetto dello Stato di diritto.

Un diplomatico europeo ha definito il piano “una buona base” per ulteriori negoziati in vista del vertice, ma ha ammonito che “non tutti saranno d’accordo su tutto”.

Ciò è denotato dal fatto che, nonostante il compromesso raggiunto con i cosiddetti “Paesi frugali”, ovvero Austria, Danimarca, Svezia e Paesi Bassi, sulla riduzione del bilancio, Michel non ha rinunciato alla misura di stanziare una quota dei fondi di recupero sulla base del declino economico, il che favorisce le nazioni del Sud, come l’Italia e la Grecia, le quali ne trarranno maggior beneficio poiché sono state colpite più duramente dalla pandemia.

La proposta per il bilancio settennale nel gergo di Bruxelles è nota come “scatola negoziale”, ad indicare una complessa serie di numeri finalizzata a coprire la spesa per diverse aree, dal sostegno per l’agricoltura allo sviluppo regionale, passando per la ricerca e le borse di studio.

Quello presentato dal presidente del Consiglio europeo il 10 luglio è il punto di partenza per i negoziati tra i 27 leader nazionali che si riuniranno il prossimo 17 e 18 luglio.

In tale contesto, i negoziati saranno ancora più critici e complicati poiché, in primo luogo, è coinvolta una somma senza precedenti e, in secondo, i vari capi di Stato dovranno altresì accordarsi sul fondo per la ripresa, su cui ogni Paese sta cercando di bilanciare, da un lato, le concessioni, e dall’altro, i benefici.

A segnalare che la strada da percorrere prima del raggiungimento di un accordo sul bilancio dell’Unione è ancora lunga, poiché questo dovrà essere successivamente ratificato dal Parlamento, un membro del gruppo dei conservatori dell’Assemblea dell’UE, Siegfried Muresan, ha ammonito che la proposta di Michel presenta ancora troppe lacune.

In un tweet, Muresan ha sottolineato che il Parlamento non potrà accettare un bilancio complessivo inferiore alla proposta della Commissione Europea. “Un quadro finanziario pluriennale più piccolo metterà a rischio il sostegno dell’UE ai nostri ricercatori e studenti. Ci impedirà di affrontare il cambiamento climatico o migliorare la sicurezza dei cittadini”, ha commentato il parlamentare europeo.

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Mariela Langone

di Redazione

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