Ciad: mina esplode lungo la strada, uccisi 8 soldati

Pubblicato il 9 luglio 2020 alle 17:03 in Africa Ciad

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Almeno 8 soldati sono stati uccisi nel Ciad occidentale, mercoledì 8 luglio, dopo che il veicolo sul quale viaggiavano è stato colpito da una mina posta lungo la strada da un gruppo di sospetti jihadisti. La notizia è stata diffusa da fonti di sicurezza locali, le quali hanno precisato che lesplosione è avvenuta a Kalam, nella regione del Lago Ciad. Larea è spesso colpita dagli attacchi dei jihadisti che attraversano il Paese dalla vicina Nigeria. Oltre agli 8 morti, le fonti hanno rivelato che circa una ventina di persone, soprattutto civili, sarebbero rimaste ferite.

Lattacco più letale contro il personale militare del Paese era stato compiuto il 24 marzo, quando alcuni terroristi di Boko Haram avevano colpito un villaggio dellisola di Boma, sempre nella zona del Lago Ciad, uccidendo 92 soldati e ferendone 47. In risposta alloffensiva, il governo del Ciad aveva lanciato, il 31 marzo, unoperazione antiterrorismo nota con il nome di Collera di Bohoma, la quale, in meno di un mese, era riuscita ad eliminare oltre 1.000 combattenti jihadisti.

Il Lago Ciad è un vasto specchio d’acqua paludoso che confina con Niger, Nigeria, Ciad e Camerun. Le sponde occidentali del lago sono regolarmente colpite da combattenti armati provenienti dalla Nigeria nordorientale, dove Boko Haram ha iniziato la sua sanguinosa campagna terroristica nel 2009. Il Ciad ha dichiarato le province vicine al Lago Ciad “zone di guerra”, dando in questo modo ai militari libero sfogo per portare avanti l’offensiva.

Boko Haram è un gruppo fondamentalista nigeriano che, da quando ha avviato le proprie offensive, nel 2009, ha ucciso più di 35.000 persone e costretto circa 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case. Durante i loro assalti, i militanti dell’organizzazione rapiscono spesso donne e bambini per arruolarli e costringerli a compiere attentati suicidi. La rivolta, cominciata nel Nord-Est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere, Camerun, Niger e Ciad, causando una grave crisi umanitaria in tutta la regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Boko Haram è particolarmente attivo nella zona del Lago Ciad, dove i militanti continuano a uccidere civili e militari e a distruggere le abitazioni locali. La violenza dei terroristi ha contribuito ad aumentare il numero degli sfollati interni, peggiorando nettamente le condizioni di vita degli abitanti della regione. Il Global Terrorism Index del 2019 ha inserito il Ciad al 38esimo posto nella lista dei 163 Paesi di cui è stato misurato l’impatto della minaccia terroristica, con un indice pari a 4,7.

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Chiara Gentili

di Redazione

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