Somalia: attentato nella capitale, almeno 4 morti

Pubblicato il 8 luglio 2020 alle 20:36 in Africa Somalia

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In Somalia, almeno 2 poliziotti e 2 civili sono rimasti uccisi nellesplosione di una mina ai lati di una strada della capitale, Mogadiscio, mercoledì 8 luglio. La polizia ha riferito di aver isolato larea, dove una macchina degli agenti è stata colpita, uccidendo tutte e 2 le persone a bordo. Larea interessata dallesplosione è il distretto di Hodan, nella parte Ovest della città.

Solo tre giorni prima, il 5 luglio, due attacchi quasi contemporanei, compiuti dallorganizzazione terroristica di al-Shabaab, avevano scosso il Paese colpendo, dapprima, un ristorante della città di Baidoa, nel Sud della Somalia, e poi il porto della capitale, dove 5 agenti di polizia sono rimasti feriti. Nel primo incidente, invece, almeno 4 civili sono rimasti uccisi.

Attacchi di questo tipo sono spesso compiuti dai militanti di al-Shabaab, in arabo la gioventù. Il gruppo, fondato nel 2006, è un affiliato di al-Qaeda. L’obiettivo della sua rivolta è quello di rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica, la Sharia. 

A tal proposito, la capitale somala è uno dei target preferiti del gruppo. I militanti di al-Shabaab sono stati cacciati da Mogadiscio nel 2011 ma, nonostante la presenza dell’AMISOM, un esercito dell’Unione Africana composto da circa 20.000 uomini, e nonostante l’aumento di attacchi aerei da parte degli Stati Uniti, i jihadisti si sono dimostrati incredibilmente resistenti. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007.

Il Country Report on Terrorism 2018 del governo degli Stati Uniti, come quello del 2017, ha inserito la Somalia tra i rifugi sicuri per il terrorismo in Africa, insieme alla regione del Lago Ciad e alla zona trans-sahariana. Il report riferisce che i terroristi somali utilizzano diverse aree del Paese per architettare e condurre attentati a causa dell’incapacità delle forze di sicurezza locali di attuare riforme e di adottare una legislazione utile ad innalzare la difesa della Somalia.

Nel febbraio del 2017, il presidente Mohamed Abdullahi Mohamed, ha dichiarato lo Stato di guerra contro il gruppo terroristico.

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Chiara Gentili

di Redazione

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