Ministro della Difesa italiano in Turchia per discutere di Libia

Pubblicato il 8 luglio 2020 alle 16:27 in Italia Libia Turchia

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I ministri della Difesa della Turchia e dell’Italia hanno concordato sulla necessità di una soluzione politica al conflitto in Libia, secondo quanto riferito dal governo di Ankara. 

“Abbiamo osservato con piacere che condividiamo opinioni comuni e simili su diverse questioni”, ha dichiarato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, dopo l’incontro, che si è tenuto il 7 luglio ad Ankara. Questo ha poi aggiunto che una maggiore cooperazione in materia di sicurezza e difesa tra i due Paesi andrebbe a beneficio della regione. Da parte sua, il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha affermato che tutte le parti devono lavorare insieme per raggiungere la stabilità nel Mediterraneo. L’esponente del governo di Roma è stato accolto con una cerimonia militare presso il dicastero della Difesa di Ankara.

Quella in Turchia è stata la prima visita all’estero del ministro italiano dallo scoppio della pandemia di coronavirus. Già il 19 giugno, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, si era recato ad Ankara per incontrare il suo omologo turco, Mevlüt Çavuşoğlu. Anche in tale occasione i due avevano discusso della crisi libica. Nel quadro del conflitto libico, sia la Turchia, sia l’Italia sostengono il Governo di Accordo Nazionale (GNA) di Tripoli, riconosciuto dalle Nazioni Unite e guidato dal primo ministro, Fayez al-Sarraj. Tuttavia, l’influenza turca nel Paese è osteggiata dal governo di Tobruk e dai suoi sostenitori, ossia Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Russia, Giordania e Francia. 

In tale contesto, il 7 luglio, il generale Khalifa Haftar, che guida l’Esercito Nazionale Libico (LNA) di Tobruk, si è detto determinato a contrastare la presenza della Turchia nel Paese. Durante un discorso tenuto nella sera del 7 luglio in occasione della cerimonia per un nuovo gruppo di ufficiali, il generale ha affermato che l’offensiva turca rappresenta un pericolo per l’unità della Libia e per la stabilità dell’intera regione. In particolare, secondo Haftar, Ankara sta provando a prendere il controllo delle risorse e delle ricchezze della Libia, ma l’Esercito Nazionale Libico è determinato a contrastarla e ad impedire che le forze turche sfruttino lo status attuale per portare ulteriori armi e mercenari nel Paese.

La Libia è teatro di una lunga guerra civile iniziata il 15 febbraio 2011 a cui ha fatto seguito, nell’ottobre dello stesso anno, la caduta del regime dittatoriale di Muammar Gheddafi. A partire da questo momento, il Paese non è mai riuscito a realizzare una transizione democratica.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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