USA: audizione sul ruolo della Russia in Afghanistan

Pubblicato il 7 luglio 2020 alle 15:26 in Afghanistan USA e Canada

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Il segretario di Stato degli USA, Mike Pompeo, è stato convocato di fronte alla Commissione per gli Affari Esteri della Camera dei Rappresentanti per discutere del sostegno della Russia ai talebani. 

L’audizione è prevista per il 9 luglio e si intitola: “Ricompense russe per l’uccisione di truppe statunitensi: perché l’amministrazione non ha segnalato?”. Il Dipartimento di Stato e il Comitato della Camera non hanno ancora confermato la partecipazione di Pompeo. Tale interrogazione è stata richiesta dopo che il New York Times ha rivelato che l’intelligence degli USA aveva rilevato lo spostamento di grandi risorse finanziarie da un conto bancario russo ad un conto collegato ai talebani. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, da parte sua, ha dichiarato di non essere mai stato informato riguardo alle presunte ricompense della Russia ai talebani, per uccidere soldati statunitensi in Afghanistan. 

“Nessuno mi ha informato o me ne ha mai parlato”, aveva scritto Trump su Twitter il 27 giugno. “Tutti lo stanno negando e non ci sono stati molti attacchi contro di noi”, ha aggiunto il presidente. Nello specifico, il 26 giugno, il Times aveva riferito che l’intelligence degli Stati Uniti aveva concluso che un’unità militare russa, collegata ad alcuni tentativi di omicidio in Europa, aveva offerto ai talebani una serie di ricompense per attacchi riusciti contro soldati statunitensi. Si riteneva che i militanti islamisti avessero raccolto una discreta somma di denaro in questo modo. Il 27 giugno, la Casa Bianca e il direttore dell’Intelligence Nazionale avevano smentito tali informazioni. Anche il Ministero degli Esteri russo aveva negato la versione del Times. 

Il 28 giugno, il giornale aveva quindi pubblicato un nuovo articolo in cui si affermava che l’intelligence e gli agenti delle operazioni speciali statunitensi in Afghanistan avevano avvisato i propri superiori già a gennaio del 2020 riguardo alla condotta della Russia e al pagamento di ricompense per effettuare attacchi contro cittadini statunitensi. Di conseguenza, il 29 giugno, sia i democratici sia i repubblicani al Congresso hanno chiesto risposte immediate all’amministrazione del presidente. Non è chiaro quante truppe americane o della coalizione internazionale possano essere state prese di mira o uccise nell’ambito del programma russo. Tuttavia, secondo il Times, l’intelligence avrebbe appreso tali informazioni da interrogatori di combattenti catturati. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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