Putin: Russia interessata ad accogliere migranti

Pubblicato il 6 luglio 2020 alle 8:07 in Russia

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La Federazione russa è interessata a un afflusso di migranti, al paese presto mancheranno i lavoratori, il che rappresenta una grave limitazione della crescita economica. È quanto ha affermato il presidente Vladimir Putin in occasione di una riunione con i membri del gruppo di lavoro sulla preparazione di emendamenti alla Costituzione, tenutasi subito dopo il referendum con cui i russi hanno approvato i 206 emendamenti alla legge fondamentale voluti dal Cremlino.

“La Russia ha bisogno di un afflusso di nuovi cittadini” – ha osservato il capo dello stato. “È abbastanza ovvio che con lo sviluppo dell’economia in Russia siamo già a corto di forza lavoro, e presto ci sarà una notevole carenza di manodopera, e questo diventa un limite reale e oggettivo per la crescita economica nel paese”.

Putin ha sottolineato che le autorità continueranno a impegnarsi per aumentare il tasso di natalità all’interno del paese, ma la Federazione russa deve comunque attrarre persone dall’estero. “Naturalmente, se stiamo parlando dei nostri connazionali, che parlano la lingua russa e la cultura russa, siamo doppiamente interessati all’afflusso di queste persone che sentono di essere russi nel senso ampio della parola” – ha aggiunto in riferimento alle popolazioni di etnia e lingua russa che vivono nelle repubbliche ex-sovietiche.

Secondo il leader del Cremlino, il tema della migrazione è importante da un punto di vista economico. “La politica del governo dovrebbe muoversi in questa direzione, la Russia è interessata a un afflusso di migranti, ma a un afflusso di coloro di cui il paese ha bisogno” – ha detto Putin, spiegando che in generale il Paese ha bisogno di “persone giovani, sane, istruite che sono pronte per ottenere un’istruzione e immettersi nel mercato del lavoro o che sono già pronte ad entrare direttamente nel mondo del lavoro, con il giusto livello di qualifica”.

Il presidente russo ha osservato che in alcuni Paesi già si punta a ricevere un’immigrazione qualificata e ciò deve essere fatto anche in Russia. Allo stesso tempo, ha chiesto di tenere conto dello stato del mercato del lavoro in varie regioni, dello sviluppo delle infrastrutture sociali, in modo che “l’afflusso di migranti non violi i diritti dei cittadini russi, in modo che non vi siano problemi con l’ottenimento di servizi educativi e il sovraffollamento delle istituzioni sanitarie”. “Queste sono sfide difficili, ma devono essere affrontate e lo faremo” – ha concluso Putin.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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