L’Italia pronta ad accogliere 180 migranti

Pubblicato il 5 luglio 2020 alle 12:54 in Immigrazione Italia

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L’Italia potrebbe accogliere i 180 migranti a bordo della Ocean Viking, dove la gestione delle persone a bordo sembrerebbe essersi progressivamente aggravata, al punto di portare il comandante a dichiarare lo stato d’emergenza.

Il 4 luglio, una fonte del ministero dell’Interno italiano, ha rivelato che un team di medici starebbe verificando l’assenza di problemi di salute specifici ed eseguendo tamponi per il coronavirus sui migranti a bordo della Ocean Viking, per poi trasferirli in un’imbarcazione a Porto Empedocle, in Sicilia, dove dovranno stare in quarantena. In particolare, il trasferimento sarebbe stato programmato per il prossimo 6 luglio a bordo della Moby Zaza.

Le persone sulla Ocean Viking sono state salvate in mare in 4 operazioni distinte condotte tra il 25 e il 30 giugno scorsi e si tratta di migranti provenienti per lo più da Pakistan, Nord Africa, Eritrea e Nigeria. Tra loro ci sono 25 minori, di cui 17 non accompagnati, e 2 donne, di cui una incinta di 5 mesi.

Dopo una settimana a bordo dell’imbarcazione, hanno iniziato a verificarsi episodi violenti e 6 tentati suicidi, spingendo l’imbarcazione a dichiarare lo stato d’emergenza, il 3 luglio. Il 4 luglio, l’organizzazione non governativa che gestisce l’imbarcazione, la SOS Mediteranee, ha dichiarato che 2 migranti si sarebbero lanciati in mare per poi essere salvati di nuovo, altri 3 sarebbero stati fermati poco prima di saltare e un altro ha tentato di uccidersi a bordo.

Alla luce di tale situazione, la ONG ha rilasciato una dichiarazione in cui ha citato il rapido deterioramento nelle condizioni psicologiche di 44 dei 180 superstiti a bordo come causa principale degli eventi e ha richiesto una loro evacuazione medica. Molti di loro lamentano mancanza d’appetito, insonnia e disagio psichico, principalmente a causa dei traumi vissuti in Libia. Tuttavia,  l’unico sostegno ricevuto fino a quel momento erano stati la visita di un medico e di un mediatore culturale a bordo.

Da allora, la Ocean Viking ha atteso il permesso da parte dell’Italia o di Malta per far sbarcare i migranti in un porto sicuro dopo aver avanzato sette richieste ad entrambi i Paesi. Tuttavia, sia Roma sia La Valletta hanno adottato delle misure più restrittive sui permessi concessi alle imbarcazioni di salvataggio private che potrebbero incoraggiare i trafficanti di esseri umani in Libia a continuare a mandare migranti in Europa in condizioni di massima insicurezza. Inoltre, sia l’Italia, sia Malta hanno chiesto ai Paesi dell’Unione Europea di accogliere un numero maggiore di persone in quanto chi arriva in Europa meridionale ha in maggioranza la vontà di dirigersi verso il Nord del continente.

Secondo le stime del Ministero dell’Interno, in Italia, dal primo gennaio al 30 giugno 2020, sono sbarcati nel Paese 6.812 migranti, contro i 2.779 dello stesso periodo del 2019. Le prime cinque nazionalità degli stranieri sono tunisina, bangladese, ivoriana, sudanese e algerina. Il numero dei minori stranieri non accompagnati, dall’inizio dell’anno, ammonta invece a 1.004.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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