Il Costa Rica ringrazia la Russia per aver inviato forniture per combattere il COVID-19

Pubblicato il 5 luglio 2020 alle 6:15 in America centrale e Caraibi Russia

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Il governo costaricano ha ringraziato la Russia per aver donato forniture mediche per combattere la pandemia di COVID-19.

“Il ministro degli Esteri del Costa Rica, Rodolfo Solano Quirós, ringrazia il popolo e il governo della Russia, e in particolare l’ambasciatore, Yury Bedzhanyan, per la tempestiva donazione di forniture mediche che saranno utili al Fondo di previdenza sociale costaricano”, ha dichiarato il Ministero degli Esteri sul suo account Twitter.

Secondo il dicastero diplomatico, la spedizione include 20 sistemi di test per il rilevamento del SARS-CoV-2 , che sarà destinato al Fondo di previdenza sociale costaricano.

Il carico umanitario è stato inviato in Costa Rica a bordo di un aereo della compagnia Azur Air, che trasportava anche 200 sistemi di test aggiuntivi destinati al Sistema dell’integrazione centroamericana (SICA), riferisce il Ministero degli Esteri.

Lo stesso volo ha permesso il ritorno sul territorio costaricano di 31 persone, “di cui 12 rimaste in Venezuela [sei costaricane e sei residenti] e 19 in Ecuador [quattordici costaricani e cinque residenti]”, ha aggiunto.

Il 2 luglio, è stato riferito che la Russia aveva inviato un aereo Azur Air in America Latina per rimpatriare alcuni cittadini russi bloccati nella regione. Il volo ha lasciato il Venezuela il 2 luglio con direzione Quito, e da lì è partito per il Costa Rica, arrivando infine a Mosca il 3 luglio.

Ad oggi, il Costa Rica registre 4.023 casi di infezione da coronavirus, inclusi 2.417 attivi, 1.589 guariti e 18 decessi.

Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme, riferendo che il subcontinente americano, così come l’Africa, si stanno rapidamente trasformando nei focolai di maggiore entità a livello mondiale. “Stiamo assistendo di fatto ad uno spostamento dell’epicentro della pandemia, dal vecchio continente alle Americhe. Dopo l’aumento esponenziale dei casi in Brasile, nelle ultime settimane si è registrato un aumento progressivo di casi anche negli altri paesi della regione, tra cui Cile e Perù”, ha dichiarato il responsabile delle emergenze sanitarie dell’OMS Miike Ryan.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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