Messico: commando in un centro di riabilitazione, 24 morti

Pubblicato il 3 luglio 2020 alle 9:11 in America Latina Messico

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Almeno 24 persone sono state uccise da un comando armato in un centro di riabilitazione nel comune di Irapuato, nello stato centrale di Guanajuato, che è diventato negli ultimi mesi l’epicentro della violenza in Messico.

“Quello che dicono i testimoni è che soggetti  armati sono arrivati, sono entrati nella sala principale, hanno fatto mettere tutti a terra e li hanno sparati”  – ha detto ai media il responsabile della sicurezza dei cittadini di Irapuato, Pedro Cortés Zavala, parlando alla stampa vicino al luogo del massacro.

Il funzionario ha indicato che il bilancio preliminare dell’attacco era di 24 persone morte e sette ferite. Ha spiegato che al momento dell’attacco c’erano circa 35 persone nel luogo, quindi si presume che alcuni dei degenti siano riusciti a fuggire.

Dopo che il sistema di emergenza ha ricevuto notizia degli eventi mercoledì pomeriggio, agenti della Guardia nazionale e delle forze di pubblica sicurezza dello Stato sono arrivati sulla scena per proteggere il centro di riabilitazione, che secondo Segretario per la sicurezza dei cittadini stava funzionando illegalmente. Le autorità non hanno segnalato arresti.

Questi tipi di luoghi, chiamati anche annessi, sono obiettivi comuni di attacchi da parte di narcobande a Irapuato, il secondo comune più popoloso di Guanajuato, con circa 600.000 abitanti. Il 4 dicembre dell’anno scorso, un comando armato è entrato in uno di questi stabilimenti e ha rapito 25 persone tra gli ospiti del centro.

Più tardi, l’8 febbraio di quest’anno, in un altro centro di riabilitazione hanno rapito cinque persone, oltre a dare fuoco a due case vicine, a un’officina meccanica, e alle automobili e motociclette parcheggiate in zone. Allo stesso modo, il 6 giugno di questo mese 10 persone sono state uccise in un altro attacco all’interno di un altro annesso a Irapuato.

Le narcobande prendono di mira i centri di riabilitazione illegali poiché spesso vi si ricoverano i leader di bande rivali per periodici trattamenti di disintossicazione.

Irapuato è considerata una delle cinque città più pericolose al mondo secondo il Citizen Council for Public Security and Penal Justice.

Guanajuato è, dal 2019, lo stato messicano che registra il maggior numero di omicidi intenzionali. Da gennaio a maggio di quest’anno sono stati registrati 1.903 omicidi, che rappresentano una media di 12 omicidi giornalieri.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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