Stati Uniti supportano il Gibuti nella lotta al coronavirus

Pubblicato il 1 luglio 2020 alle 20:06 in Gibuti USA e Canada

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I membri della Task Force congiunta del Corno d’Africa, in coordinamento con il Dipartimento di Stato e il comando africano degli Stati Uniti (AFRICOM), hanno consegnato al Ministero della Salute del Gibuti un totale di nuovi posti letto dal valore di 9.000 dollari. Su richiesta del governo del Gibuti e dell’ambasciata degli Stati Uniti nel Paese africano, la task force è stata in grado di acquistare le forniture utilizzando fondi per le crisi umanitarie, le catastrofi naturali e gli aiuti civici all’estero per assistere il Paese durante la pandemia globale di COVID-19. Secondo quanto si apprende da un comunicato del Dipartimento della Difesa statunitense, rilasciato mercoledì primo luglio, la cerimonia per le consegne si è tenuta il 25 giugno presso l’ospedale Bouffard, nella città di Gibuti. Tuttavia, si è trattato solo dellultima di una serie di donazioni fatte al Gibuti e supervisionate dal 443esimo battaglione della divisione civile della task force. Il battaglione aveva precedentemente assistito il Paese del Corno dAfrica, con una consegna, il 10 giugno, di 500 kit per ligiene dal valore di 15.000 dollari.

Saleh Banoita Tourab, segretario esecutivo del Ministero della Salute del Gibuti, ha espresso la sua gratitudine agli Stati Uniti per le donazioni, che saranno distribuite tra le strutture mediche del Paese. “Gli amici si riconoscono nei momenti di estrema necessità, e questo è il significato di questa generosa donazione che ci avete appena fatto”, ha detto Tourab durante la cerimonia di consegna delle forniture. “Rinnoviamo i nostri sinceri ringraziamenti e rimaniamo convinti che la cooperazione e l’amicizia tra la Repubblica del Gibuti e gli Stati Uniti d’America si rafforzeranno”.

Larry E. André, ambasciatore degli Stati Uniti in Gibuti, ha dichiarato: “Gli Stati Uniti apprezzano il Gibuti e il suo sostegno alla nostra presenza presso Camp Lemonnier. Come espressione di tale apprezzamento e nello spirito del rapporto forte e duraturo tra gli Stati Uniti e la Repubblica del Gibuti, queste forniture mediche sottolineano che stiamo combattendo insieme la pandemia globale. Gli Stati Uniti riconoscono gli straordinari sforzi compiuti dal governo del Gibuti per prevenire e rallentare la diffusione del virus ed è un piacere per noi aiutarli, ha aggiunto.

Il processo di donazione è iniziato ad aprile, quando il Ministero della Salute del Gibuti ha formalmente chiesto aiuto all’Ambasciata degli Stati Uniti, che ha inoltrato la richiesta alla task force. “Per me, la salute e il benessere delle persone sono più importanti di qualsiasi altra cosa, non solo delle forze statunitensi, ma anche dei cittadini della nostra nazione ospitante”, ha affermato il generale dell’esercito Lapthe Flora, comandante della Task Force congiunta del Corno d’Africa. ”Il supporto che stiamo fornendo ai nostri partner in Gibuti per rallentare la diffusione del COVID-19 e per fornire assistenza alle persone colpite dal virus è un riflesso della relazione duratura di cui godono gli Stati Uniti e la Repubblica del Gibuti’.’

Una volta che i fondi sono stati approvati tramite lAFRICOM, l’ufficio contrattuale di emergenza della task force è stato in grado di reperire gli articoli di assistenza richiesti. Arrivate le forniture al porto di Gibuti, la responsabilità del coordinamento delle consegne e dell’organizzazione della cerimonia di trasferimento è ricaduta sul 443esimo battaglione per gli affari civili.

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Chiara Gentili

di Redazione

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