Una nuova portaerei amplierà la potenza navale della Turchia

Pubblicato il 28 giugno 2020 alle 7:01 in Medio Oriente Turchia

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La Turchia si è dotata di una nuova portaerei, la TCG Anadolu, che sarà operativa entro il 2020 e amplierà in maniera consistente la potenza navale del Paese. 

L’imbarcazione è dotata di un grande ponte di atterraggio per elicotteri e ha la capacità di trasportare veicoli aerei da combattimento senza equipaggio, oltre ad avere capacità anfibie. Secondo quanto riferito dalla rivista Forbes, questo mezzo aumenterà le capacità militari della Turchia, che è attualmente impegnata in operazioni in Libia e Siria. Inoltre, il Paese ha avviato una serie di dispute nel Mediterraneo con Cipro e la Grecia. La portaerei è attualmente in fase di allestimento presso il cantiere Sedef di Istanbul e dovrebbe essere completata e consegnata alla Marina turca entro quest’anno, prima di quanto inizialmente previsto.

Circa 14 elicotteri possono essere trasportati in totale sulla Anadolu, anche se il numero può variare a seconda delle esigenze operative, secondo Forbes. L’imbarcazione dovrebbe essere equipaggiata con elicotteri T129 ATAK di fabbricazione turca con elicotteri antisommergibile S-70 Seahawk, nonché velivoli per il trasporto di carichi pesanti. Il vettore si unirà alle fregate MILGEM costruite localmente, ai sottomarini AIP Type-214 e ad una nuova classe di sottomarini da attacco noti come MILDEN. Anche questi ultimi sono prodotti in Turchia. Ankara non è sola nella regione ad aver acquisito nuovi vettori d’assalto. L’Egitto ha recentemente ricevuto due “Landing Helicopter Dock” di classe maestrale dalla Francia. Questi mezzi trasportano elicotteri americani AH-64 Apache e Ka-52 Nile Crocodile russi

La nuova portaerei turca rientra in un progetto di sviluppo del settore della Difesa avviato dalla Turchia. La spesa militare di Ankara nel 2018 ha raggiunto i 19 miliardi di dollari, pari al 2.5% del PIL del Paese. Questo dato rappresenta un aumento del 65% rispetto al 2009. In contrapposizione, la variazione della spesa militare degli Stati Uniti, il Paese primo in classifica con netto distacco rispetto agli altri, mostra un trend negativo, con una diminuzione del 17% nel 2018, rispetto al 2009. È da notare, inoltre, che la Turchia sta cercando di sviluppare un’industria interna nel settore militare. Il 18 maggio 2020, il Ministero della Difesa di Ankara ha reso noto che le forze armate hanno testato con successo l’HGK-84, un kit di guida di precisione per ordigni, prodotto nel Paese. Questa tecnologia trasforma le bombe per uso generico Mk-84 e le bombe
a penetratore in bombe intelligenti e consente la possibilità di colpire con precisione in tutte le condizioni atmosferiche. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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