Turkmenistan: epidemia di polmonite

Pubblicato il 26 giugno 2020 alle 6:31 in Asia Turkmenistan

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In Turkmenistan è in corso un’epidemia di polmonite. Almeno, questa è una posizione ufficiale informale espressa da media indipendenti. I canali di notizie ufficiali non trasmettono mai cattive notizie di alcun tipo, siano esse catastrofi naturali, crisi economiche o una minaccia per la salute pubblica.

L’aumento dei casi in Tagikistan indica che l’aumento dei ricoveri causato da polmonite significherebbe, con poche probabilità di smentita secondo gli esperti citati dal network eurasianet.org, la presenza di coronavirus in Turkmenistan . Tuttavia, il governo turkmeno sostiene ostinatamente che nel paese non sono stati segnalati casi di COVID -19.

Turkmenistan.news, un network d’informazione dell’opposizione con sede ad Amsterdam, ha riferito il 15 giugno che almeno 34 pazienti con polmonite acuta sono stati ricoverati nell’ospedale regionale di Turkmenabat, una città situata al confine con l’Uzbekistan. Secondo la pubblicazione, citando fonti senza nome, “non c’erano mai stati così tanti pazienti con polmonite sotto osservazione contemporaneamente”.

Radio Azatlyk, la versione turkmena di Radio Free Europe, ha riferito pochi giorni prima, l’11 giugno, che un dipendente dell’ospedale di Turkmenabat era stato isolato con sospetto su COVID-19.

Secondo alcuni resoconti il focolaio principale del coronavirus è la capitale Ashgabat. Radio Azatlyk ha scritto il 10 giugno citando i suoi corrispondenti che “l’ospedale per le malattie infettive della capitale è affollato di pazienti con polmonite acuta”. “Secondo i medici, non c’è dubbio che questi siano casi coronavirus, ma non sono autorizzati a fare test e in pubblico non parlano di coronavirus. I medici avvertono che in particolare si sono presi cura degli anziani, in modo che evitassero di contagiare altre persone spostandosi” – ha detto al corrispondente dell’emittente.

Radio Azatlyk ha anche riportato vittime, anche nella città di Dashoguz, al confine con l’Uzbekistan. Tuttavia, è praticamente impossibile stabilire la veridicità di tali accuse in Turkmenistan, dacché i media ufficiali e il governo non commentano, ne smentiscono mai le notizie sul paese della stampa estera. 

Frattanto, è atteso l’arrivo della missione tecnica dell’Organizzazione mondiale della sanità, che sta negoziando una visita da aprile. Il giornale Turkmenistan Chronicle, una pubblicazione con sede a Vienna, ha riferito che il 10 giugno che le autorità erano in piena attività preparando una sorta di “villaggi Potemkin” sotto forma di strutture mediche ben attrezzate, da far visitare agli esperti dell’OMS. 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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