Fungo nel cielo a Černobyl’, paura per la nube misteriosa

Pubblicato il 26 giugno 2020 alle 6:11 in Bielorussia Ucraina

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Un gigantesco nuvolone a forma di fungo è stato avvistato a 96 chilometri da Chernobyl, scatenando il panico tra i residenti della regione.

Per non far scatenare il panico tra i cittadini, il Servizio di Emergenza ucraino ha dovuto pubblicare un post di spiegazione dell’evento sulla propria pagina Facebook.

Diverse fotografie del bizzarro fenomeno atmosferico sono state pubblicate sui social network dal luogo in cui 34 anni fa accadde il peggiore incidente nucleare della storia dell’umanità.

Il Servizio di emergenza ucraino ha poi chiarito che la nuvola non aveva niente a che fare con la centrale nucleare di Černobyl’.

“Cari amici, chiediamo a tutti coloro che hanno visto la nuvola a forma di fungo a non entrare nel panico. Al contrario, dovreste rallegrarvi e sentirvi fortunati di aver assistito a un raro fenomeno atmosferico chiamato incudine. Diteci la verità, quanti di voi sono rimasti spaventati?”

Nello scorso mese di aprile, la Protezione Civile ucraina è stata impegnata per dieci giorni nel domare un vasto incendio nella zona di alienazione di Černobyl’.

Gli incendi boschivi sono scoppiati il 4 aprile, ricoprendo nel giro di pochi giorni un’area di 20 ettari e raggiungendo il 7 aprile un raggio di 35 ettari.  La polizia locale è stata costretta a far evacuare i cittadini che vivono nel villaggio di Polesskoye, nella zona di Černobyl’.

Il disastro di Černobyl’ avvenne il 26 aprile 1986 presso la centrale nucleare V.I. Lenin, situata in Ucraina settentrionale (all’epoca parte dell’Unione Sovietica), a 3 km dalla città di Pryp”jat’ e 18 km da quella di Černobyl’, 16 km a sud del confine con la Bielorussia. È stato il più grave incidente nucleare mai verificatosi in una centrale nucleare, e uno dei due incidenti classificati come catastrofici con il livello 7 (massimo della scala INES) dall’IAEA, insieme all’incidente avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi nel marzo 2011.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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