Commercio Russia-Italia in calo, ma l’Italia mantiene la sua posizione

Pubblicato il 26 giugno 2020 alle 6:22 in Italia Russia

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Le relazioni commerciali tra Russia e Italia nel periodo gennaio-aprile 2020 superano di poco i 6 miliardi di euro e, tuttavia, registrano un calo del 14,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La sede moscovita dell’Istituto nazionale per il commercio estero (ICE), analizzando i dati dell’Agenzia delle Dogane russa, ha fatti un quadro generale delle relazioni commerciali tra i due Paesi nel primo quadrimestre del 2020. 

L’Italia, pur con una diminuzione del 3,2%, conferma la propria posizione di quinto fornitore della Federazione Russa, dopo Cina (-1,8%), Germania (-2,6%), Stati Uniti (-6,9%), Bielorussia (-7,3%).

Abbiamo chiuso il 2019 con un interscambio in valore pari a 22,5 miliardi di euro, in posizione di quinto fornitore, con vendite verso la Federazione pari a 9,7 miliardi di euro su base annuale, quando il nostro export faceva registrare un incremento annuale dell’8,5% rispetto al 2018″, afferma Francesco Pensabene, direttore dell’ICE di Mosca.

“Come era prevedibile, la flessione dell’interscambio e delle esportazioni italiane in questo primo quadrimestre del 2020 sono la diretta conseguenza degli effetti economici generati dall’emergenza sanitaria del Covid-19”, ha aggiunto.

Per quanto riguarda l’import dalla Russia, ha pesato il crollo del prezzo delle commodities energetiche registrato nel mese di marzo e aprile, che ha causato una calo delle esportazioni russe verso l’Italia pari al -21,6% nel primo quadrimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Negative anche le stime degli analisti sul PIL russo, in flessione tra il 4% e il 6% per il 2020, e previsto in crescita tra il 2% e il 3% nel 2021. 

Il progressivo calo del valore del rublo rispetto all’euro registrato tra febbraio e marzo non ha favorito gli acquisti da parte di imprese e famiglie russe di beni e servizi di provenienza dai mercati internazionali e, in particolare, da quelli della zona euro.

Secondo i dati dell’ICE di Mosca, invece, l’export dell’Italia in questo primo quadrimestre totalizza un valore complessivo pari a 2,6 miliardi di euro (-3,2%), contro i circa 3,5 miliardi di importazioni dalla Federazione Russa (-21,6%).


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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