Sudafrica, coronavirus: previste sperimentazioni su un primo vaccino africano

Pubblicato il 24 giugno 2020 alle 15:04 in Africa Sudafrica

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Il Sudafrica ha in programma di lanciare, entro la settimana prossima, i test sul primo vaccino contro il coronavirus del continente. LUniversità sudafricana di Witwatersrand, a Johannesburg, sta collaborando con l’Università di Oxford e con l’Oxford Jenner Institute, sulla sperimentazione del vaccino, noto come ChAdOx1 nCoV-19. Già 4.000 partecipanti si sono iscritti al test, ma la sperimentazione coinvolgerà circa 2.000 persone.

“La settimana scorsa abbiamo iniziato a selezionare i partecipanti per lo studio su un vaccino sudafricano contro il COVID-19 e i primi candidati saranno vaccinati questa settimana”, ha dichiarato il professor Shabir Madhi, esperto di vaccinologia, durante una conferenza stampa virtuale, martedì 23 giugno.

Nel resto del mondo, anche il Brasile sta preparando un proprio vaccino pilota, mentre gli Stati Uniti si stanno avviando a testare un altro vaccino per condurre una sperimentazione di massa che comprenderà un massimo di 30.000 partecipanti.

I casi di coronavirus in Sudafrica sono arrivati a oltre 106.108, mercoledì 24 giugno, inclusi 2.102 decessi correlati. Le autorità hanno imposto, dal 27 marzo, un rigoroso blocco a livello nazionale, ma, nelle ultime settimane, le misure di confinamento sono state gradualmente eliminate per consentire alle imprese di ripartire e per limitare i danni a un’economia già in difficoltà. “Mentre in Sudafrica stiamo per entrare nellinverno e la pressione aumenta sugli ospedali pubblici, ora più che mai abbiamo bisogno di un vaccino per prevenire l’infezione da COVID-19″, ha sottolineato Madhi, definendo lo studio un “momento storico”.

Il Ministro sudafricano della Sanità, Zweli Mkhize, ha espresso preoccupazioni simili a quelle di Madhi, avvertendo che il Paese sta attraversando una “tempesta devastante” che potrebbe raggiungere il suo picco “durante i freddi mesi invernali”. Durante l’apertura di un ospedale da campo nella provincia di Capo Orientale, Mkhize ha dichiarato, martedì 23 giugno, che 27.000 posti letto sono ora disponibili per i pazienti affetti da COVID-19 e più di 400 siti di quarantena sono presenti in tutto il Paese. “La nostra stima scientifica è che il 60-70% della nostra popolazione potrebbe essere contagiata dal coronavirus”, ha aggiunto il ministro, specificando che, per il momento, i ricoveri continuano a rimanere minori delle aspettative. Il nuovo ospedale da campo è stato costruito in collaborazione con i finanziamenti della casa automobilistica Volkswagen (VW). È stato il più grande investimento tedesco in Sudafrica. Un totale di 3.300 posti letto sono stati installati in uno stabilimento VW in disuso situato nella città meridionale di Port Elizabeth. Mkhize ha elogiato collaborazioni tra pubblico e privato di questo tipo e ha ringraziato tutti gli operatori sanitari che stanno “combattendo il virus”. Più di 3.500 medici e infermieri nel Paese hanno contratto il COVID-19 dallinizio della pandemia.

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Chiara Gentili

di Redazione

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