Trump: dubbi su Guaidó e disposto a incontrare Maduro

Pubblicato il 23 giugno 2020 alle 6:10 in USA e Canada Venezuela

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In quello che potrebbe essere un cambiamento radicale nella politica americana nei confronti del Venezuela, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confessato di aver avuto dubbi sulla sua decisione di riconoscere il leader dell’opposizione Juan Guaidó come legittimo presidente del paese caraibico.

In un’intervista ad Axios nello Studio Ovale, Trump non ha esitato a parlare apertamente di ciò che pensa dell’autoproclamato presidente Juan Guaidó e ha persino confessato che “forse potrebbe pensare” di incontrarsi personalmente con Nicolás Maduro, il quale da parte sua ha già ha espresso pubblicamente la sua disponibilità a dialogare con il presidente statunitense.

“Maduro vorrebbe incontrarmi. Ed io non mi oppongo mai a una riunione, sai, raramente mi oppongo a una riunione. Dico sempre che si perde molto poco con le riunioni […]”, ha affermato Trump.

In un’anteprima dell’intervista pubblicata dai media statunitensi, Trump ha rivelato quanta poca fiducia abbia in Guaidó, dal momento che non è riuscito a prendere il controllo del governo del suo Paese nonostante il forte sostegno fornito dagli Stati Uniti e da altre 60 nazioni che lo riconoscono come presidente legittimo.

Nell’intervista di Axos, alla domanda se si fosse pentito della sua decisione di seguire il consiglio del suo ex consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton su Guaidó, Trump inizialmente ha risposto “non particolarmente”, per poi osservare successivamente “avrei potuto vivere con lui o senza di lui”.

In un’altra parte dell’intervista, Trump parla direttamente del momento in cui ha deciso di riconoscere il leader dell’opposizione come presidente. Inoltre, nell’anteprima, Axios cita un frammento del libro The Room Where It Happenedscritto dall’ex consigliere John Bolton, dove rivela parte del dietro le quinte della diplomazia sotto l’amministrazione Trump e i sentimenti privati del presidente su Guaidó.

“Pensava che Guaidó fosse ‘debole’, a differenza di Maduro, che era ‘forte’. In primavera, Trump si riferiva a Guaidó come il ‘Beto O’Rourke del Venezuela’, decisamente non un complimento per un alleato americano”, afferma Bolton nel suo libro.

Da parte sua, nell’intervista, Trump ha descritto Bolton come un “pazzo” e persino “l’essere umano più stupido sulla Terra” per aver sostenuto la guerra in Iraq.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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