Afghanistan: attacco letale dei talebani nel Nord del Paese

Pubblicato il 23 giugno 2020 alle 13:27 in Afghanistan Asia

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Almeno 6 poliziotti sono stati uccisi e uno è stato ferito in un attacco dei talebani nella provincia settentrionale di Balkh, la notte tra il 22 e il 23 giugno. 

L’assalto è avvenuto nel villaggio di Peyazkar, in una località nota come Chahar Bolak. I talebani hanno attaccato un checkpoint e si sono scontrati con le forze di sicurezza, secondo quanto ha riferito Munir Ahmad Farhad, portavoce del governatore provinciale. “Gli scontri sono continuati per più di 3 ore”, ha affermato l’uomo, aggiungendo che anche i militanti islamisti hanno riportato vittime. Tuttavia,  non è chiaro quanti militanti sono deceduti. I funzionari dell’ospedale Abu Ali Sina di Balkh hanno riferito che 7 corpi sono stati portati presso la struttura e altre 5 persone sono state ferite. I talebani non hanno ancora commentato l’attacco. 

L’episodio rappresenta l’ennesima violenza contro le forze di sicurezza dell’Afghanistan. Nonostante i progressi diplomatici, come lo “storico” accordo di pace tra Stati Uniti e talebani, firmato il 29 febbraio, gli attacchi armati continuano a sconvolgere il Paese da decenni. I talebani si sono affermati come gruppo dominante in seguito al crollo del regime sovietico, per poi porsi alla guida di gran parte del Paese dal 1996, dopo la fine di una sanguinosa guerra civile tra gruppi militanti locali. Le truppe statunitensi, nel 2001, si sono installate nel Paese, con l’obiettivo di ribaltare le autorità di Kabul, allora sostenute dai talebani, che avevano fornito asilo ad al-Qaeda, durante la pianificazione degli attentati dell’11 settembre 2001. 

Con l’invasione di Washington e l’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere attivi e a compiere numerose offensive per destabilizzare il Paese. Il 29 febbraio 2020, gli Stati Uniti e i talebani hanno firmato uno “storico” accordo di pace a Doha, in Qatar. Tuttavia, tale intesa non ha portato ancora la stabilità nel Paese, sconvolto dalle violenze e fortemente diviso. Nonostante ciò, Washington rimane impegnata a ritirare buona parte delle truppe dall’Afghanistan, entro 14 mesi dall’accordo di Doha. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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