Khairi Saadallah, il terrorista di Reading

Pubblicato il 22 giugno 2020 alle 12:04 in Libia UK

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Un cittadino libico di 25 anni, Khairi Saadallah, è il sospetto responsabile dell’attentato avvenuto lo scorso 20 giugno a Reading, a circa 60 chilometri a Est di Londra. 

Il giovane, che si trova in custodia cautelare, è stato accusato di aver accoltellato e ucciso passanti presso il parco di Forbury Gardens. Secondo quanto emerso, era già noto ai servizi di sicurezza inglesi, i quali tenevano Saadallah sotto osservazione, temendo che uscisse dal Regno Unito per compiere atti estremisti. A tale riguardo, il Telegraph specifica che il giovane libico era stato inserito in una lista di soggetti sotto controllo solo pochi mesi prima dell’attacco a Reading, dopo che i servizi segreti inglesi avevano ricevuto una soffiata in merito alle intenzioni di Saadallah di tornare in Libia per unirsi a una milizia jihadista. 

Khairi Saadallah aveva raggiunto il Regno Unito nel 2012 come immigrato clandestino, ma nel 2018 gli era stato riconosciuto il diritto di asilo. Sul suo passato in Libia, il giovane aveva raccontato ai suoi amici di aver combattuto come bambinosoldato per rovesciare il regime dell’allora dittatore Muammar Gheddafi e di aver lasciato il proprio Paese perché temeva per la propria vita.  

Una volta giunto nel Regno Unito, Saadallah aveva trascorso prima un periodo nella contea di Manchester, a Bury, nota per la sua concentrazione di cittadini libici, dove si era trasferito a quasi 18 anni per studiare informatica e comunicazioni al college. A Bury, secondo quanto dichiarato dai suoi conoscenti, il giovane condivideva un appartamento con altri ragazzi, provenienti da diversi Paesi del mondo. Successivamente, Saadallah si era trasferito a Reading, nella contea del Berkshire. A tale riguardo, una cugina del sospetto terrorista ha dichiarato, parlando in condizioni di anonimato, che prima di raggiungere la contea del Berkshire, nel 2014, il cugino le aveva detto di volersi distaccare dalla comunità araba di Bury ed era sparito. Da quel momento, aveva viaggiato per il Paese e solo successivamente si era trasferito a Reading, dove lavorava saltuariamente in strutture di assistenza sociosanitaria, in ospedali e in centri per anziani. A Reading, talvolta, Saadallah condivideva l’appartamento con un cugino più grande, in un complesso di abitazioni nei pressi di Prospect Street. Un vicino ha dichiarato che il giovane parlava raramente e indossava abiti molto occidentali.  

I suoi conoscenti di entrambe le città, intervistati dal Telegraph, hanno descritto il giovane libico come una persona imprevedibile e che faceva regolare uso di cannabis che, secondo i conoscenti, ha avuto effetti sulla sua personalità. A tale riguardo, la cugina di Saadallah ha specificato che il 25enne soffriva di un disturbo psichiatrico per cui sentiva voci nella sua testa ed era vittima di attacchi psicotici, per i quali prendeva psicofarmaci. Lo stesso Saadallah, ha dichiarato la cugina, descriveva la sua condizione come se fosse vittima di un incantesimo. In aggiunta, il giovane credeva di essere costantemente pedinato. Il disturbo mentale del giovane libico, ha specificato la cugina, si era aggravato nel 2017, quando Saadallah era stato in carcere per crimini minori. Da quel momento, il giovane aveva incubi terribili, allucinazioni durante il giorno e sentiva voci nella sua testa. I medicinali che prendeva Saadallah erano ansiolitici. 

l sospetto terrorista di Reading aveva visitato più volte il Regno Unito prima di decidere di trasferirvisi. In aggiunta, Saadallah aveva all’epoca preso in considerazione di convertirsi al cristianesimo. A tale riguardo, la stessa cugina del sospetto terrorista ha dichiarato di ritenere che Saadallah non si sentisse al sicuro in Libia perché non viveva come un musulmano, dato che beveva, aveva più di una ragazza e andava alle feste. Anche i colleghi universitari di Manchester confermano che Saadallah gradiva particolarmente le feste, dato che era famoso per quelle da lui stesso organizzate a casa sua. A tale riguardo, un suo collega dell’Università di Manchester ha dichiarato di ritenere che Saadallah organizzasse le feste per non rimanere solo, dato che il giovane sembrava soffrire della sua solitudine. 

Sul passato di Saadallah, la cugina ha smentito che il giovane avesse combattuto come bambino-soldato. Al contrario, secondo quanto dichiarato, il sospetto terrorista di Reading ha lasciato la Libia perché odiava la violenza intorno a lui e, dopo aver invano tentato di trovare una soluzione, era caduto in depressione. A tale riguardo, un collega dell’Università di Manchester ha dichiarato al Telegraph che Saadallah era sempre pronto a parlare della violenza in Libia. 

Nel 2017, l’allora 22enne libico aveva iniziato a frequentare una ragazza inglese molto religiosa, da cui si era in seguito separato, e, con lei, aveva iniziato ad avvicinarsi alla Chiesa. Dopo poco, il giovane si era convertito al cristianesimo e si era tatuato una croce sul braccio. Dopo tale gesto, ha dichiarato la cugina di Saadallah, è come se il sospetto terrorista di Reading fosse stato sempre un cittadino inglese.  

La cugina di Saadallah ha anche rivelato di trovarsi insieme al resto della famiglia che, nella notte di domenica, si è recata presso l’appartamento dei genitori del sospetto terrorista, i quali si trovano in Libia. La famiglia di Sadallah, ha aggiunto la cugina, è dispiaciuta per le vittime e i loro familiari ed è ancora incredula che l’attentato del 20 giugno possa essere stato opera di Khairi.  

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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