Regno Unito: attacco con coltello a Reading

Pubblicato il 21 giugno 2020 alle 16:20 in Europa UK

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Nella città inglese di Reading, situata circa 60 km a Est di Londra, almeno 3 persone sono state uccise e altre 3 sono state ferite gravemente da un uomo armato di coltello, il 20 giugno. I fatti sono avvenuti nel parco Forbury Gardens alle 19:00, ora locale. Il totale di vittime e dei feriti potrebbe salire. Il 21 giugno, la sezione anti terrorismo della polizia inglese ha classificato i fatti come un atto di terrorismo di cui non è ancora chiaro il movente e fonti rimaste anonime hanno rivelato le generalità del presunto aggressore, Khairi Saadallah. Il primo ministro inglese, Boris Johnson si è detto pronto a modificare la legge per prevenire fututi episodi di tale genere.

La polizia locale del nucleo Thames Valley che è intervenuta sul luogo aveva da subito confermato che il sospetto fautore degli attacchi fosse un 25enne di origini libiche che vive a Reading e che era  in loro custodia con l’accusa di omicidio. L’uomo sarebbe stato arrestato intorno alle 23:00, ora locale, del 20 giugno presso la propria abitazione a Basingstoke Road, poco lontano dal luogo dei fatti. Il sospettato era già noto alle autorità in quanto in passato era stato arrestato per reati relativamente minori e non legati ad atti di terrorismo.

 La polizia aveva inizialmente trattato il caso come un omicidio ma aveva dichiarato di non aver escluso altre opzioni,  le forze anti terrorismo si erano recate sul luogo per portare avanti le proprie indagini. Al momento, le autorità non stanno ricercando altre persone connesse al caso in quanto non vi sono indizi che farebbero sospettare un permanere del pericolo pubblico.

Alcuni testimoni oculari hanno dichiarato che l’uomo è arrivato nel parco, che era molto affollato, e ha iniziato a gridare “parole incomprensibili” per poi dirigersi verso un gruppo di persone, cercando di accoltellarle. La ventenne Laurence Wort ha assistito alle pugnalate subite da tre persone e si è poi vista correre incontro l’aggressore, al quale però è  riuscita a fuggire. A quel punto, l’uomo si sarebbe diretto verso altri bersagli che erano seduti nelle vicinanze e, dopo aver affondato la lama nel collo di uno di loro, tutti nel parco hanno iniziato a fuggire così che lo stesso aggressore si è dileguato. Una giornalista presente sul luogo ha affermato di essersi trovata nel parco intorno alle 18:40, locali, e, in quel momento, la situazione sembrava calma ma nei successivi 30 minuti due elicotteri di soccorso sono atterrati nel vicino parco di King’s Meadow e dalle 19:00 locali in poi, per due ore circa, è continuato il persistente suono delle sirene dei servizi d’emergenza e della polizia.

Il primo ministro inglese aveva da subito espresso vicinanza alle famiglie delle persone colpite e ringraziato i servizi d’emergenza, definendo l’episodio “scioccante”. Anche il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Priti Patel, il ministro di Stato per i Crimini, la Polizia e i Vigili del Fuoco, Kit Malthouse, e il leader laburista, Sir Keir Starmer, si sono uniti al cordoglio per le vittime e hanno denunciato l’attacco.

Negli ultimi anni, nel Regno Unito, casi di attacchi con coltello sono stati frequenti al punto che, lo scorso 20 maggio, è stata presentata una nuova legge sul terrorismo focalizzata sull’inasprimento delle condanne e sul monitoraggio dei sospetti terroristi.  Tale decisione era giunta dopo che, lo scorso 29 novembre, un cittadino di 28 anni, Usman Khan, aveva ucciso con un coltello 2 persone, e altre erano rimaste ferite, nella capitale, nei pressi del London Bridge. L’ultimo episodio analogo a quello odierno risale, invece, al 20 febbraio scorso, quando un uomo di 69 anni è stato accoltellato in una moschea della capitale del Regno Unito

Secondo il Global Terrorism Index del 2019 dell’Institute for Economics and Peace, il Regno Unito è al 28esimo posto al mondo per il livello di impatto del terrorismo ed è primo nell’Unione Europea, di cui non fa più parte.  Tale posizionamento sarebbe da ricondurre soprattutto ad attentati che colpirono il Paese nel 2017 e, in particolare,   quello a London Bridge del 3 giugno, che aveva causato la morte di 11 persone, e quello a Manchester del 22 maggio, che aveva provocato 22 vittime. Entrambi gli episodi erano stati rivendicati dallo Stato Islamico.

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Camilla Canestri, interprete di cinese e inglese

di Redazione

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