Grecia: vertice con l’Egitto sulla sicurezza della regione

Pubblicato il 18 giugno 2020 alle 17:56 in Egitto Grecia

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Il ministro degli Affari Esteri della Grecia, Nikos Dendias, si è recato in visita in Egitto, dove ha incontrato il suo omologo, Sameh Shukry, e il capo di Stato, Abdel Fattah al-Sisi. 

È quanto rivelato, giovedì 18 giugno, dal quotidiano ellenico, Ekathimerini, il quale ha altresì reso noto che durante gli incontri con i leader egiziani, Dendias ha avuto modo di discutere della definizione dei confini marittimi tra Grecia ed Egitto, degli ultimi sviluppi in Libia e delle tensioni nel Mediterraneo orientale. 

In occasione del suo viaggio in Egitto, ha aggiunto il quotidiano, Dendias ha pubblicato un editoriale sul sito di informazione egiziano Al-Ahram, nel quale il ministro di Atene ha rivelato l’intenzione di siglare un accordo sulla definizione dei confini marittimi con l’Egitto. In aggiunta, Dendias ha denunciato la politica espansionista e revisionista della Turchia, accusata di compromettere la stabilità della regione e della Libia e di manipolare il mondo arabo al fine di riuscire a portare avanti le proprie mire di egemonia.  

Nell’articolo, pubblicato anche sul sito del Ministero degli Affari Esteri della GreciaDendias ha sottolineato il legame che vi è tra Atene e il Cairo, divise dal Mediterraneo che si pone come ponte di amicizia, comprensione reciproca, cooperazione e fiducia tra i rispettivi popoli. I due Paesi, ha sottolineato il ministro di Atene, credono che il Mediterraneo debba essere una regione di pace basata sul rispetto del diritto internazionale, ma tale credenza risulta recentemente minacciata.  

In particolare, Dendias ha denunciato l’accordo, ritenuto illecito e nullo, che la Turchia ha siglato con la Libia in materia di confini marittimi lo scorso 27 novembre e ha criticato l’intervento turco nel conflitto libico, accusando Ankara di violare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di voler compromettere i diritti degli Stati della regione. In aggiunta, il ministro di Atene ha dichiarato che la Turchia, attraverso la sua “interferenza ingiustificabile e le sue azioni illecite” mira a non rispettare i confini marittimi di Grecia ed Egitto e a minare al loro percorso bilaterale di cooperazione, crescita e prosperità. Per quanto riguarda la Libia, inoltre, Dendias ha confermato il sostegno del suo Paese alla Dichiarazione del Cairo, presentata da Al-Sisi lo scorso 6 giugno. 

In riferimento alle relazioni con il Cairo, il ministro di Atene ha altresì confermato l’aumento degli scambi commerciali, imprenditoriali, culturali, turistici e della cooperazione in materia di difesa, ricordando anche l’Alleanza tripartita siglata con Cipro e il recente interessamento di Francia ed Emirati Arabi Uniti a unirsi al Framework. In tale contesto, Dendias ha ribadito la propria soddisfazione per l’evoluzione dei rapporti con il Cairo, sottolineando il ruolo che Cipro e Grecia svolgono per garantire l’aumento della collaborazione tra l’Egitto e l’Unione Europea.  

Per quanto riguarda invece la definizione dei rispettivi confini marittimi, il ministro degli Esteri greco ha ricordato l’accordo siglato con l’Italia lo scorso 9 giugno, annunciando di sperare di riuscire quanto prima a raggiungere conclusioni simili con il Cairo, nel rispetto del diritto internazionale e dei principi di buon vicinato.  

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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