Algeria-Francia: distensione dei rapporti diplomatici

Pubblicato il 18 giugno 2020 alle 11:24 in Algeria Francia

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L’ambasciatore algerino in Francia, Salah Lebdioui, ha ripreso il proprio incarico a Parigi 17 giorni dopo essere stato richiamato ad Algeri per consultazioni. Il diplomatico algerino è atterrato nuovamente in Francia il 13 giugno, a bordo di un volo speciale all’aeroporto di Parigi-Le Bourget.

Lebdioui aveva lasciato Parigi lo scorso 28 maggio, sempre tramite un volo speciale, in seguito a una crisi diplomatica innescata dalla trasmissione, sulla televisione pubblica francese, di alcuni documentari incentrati sul movimento di protesta antigovernativo “Hirak”, diffuso da più di un anno in Algeria. I due film, in onda lo scorso 26 maggio, erano stati riprodotti dal canale France 5 e dal Parliametary Channel. Il primo, “Algeria, amore mio”, che ha suscitato accesi dibattiti sui social media, racconta la storia del movimento di protesta attraverso gli occhi di cinque cittadini algerini ventenni. Il secondo, invece, è intitolato “Algeria: le promesse dell’alba” ed è stato ugualmente attaccato.

L’ambasciatore algerino è in carica dal novembre 2009, e il suo ritorno a Parigi segna la fine della frattura temporanea tra Algeria e Francia. Il primo cenno di distensione dei rapporti tra i due Paesi è stato una conversazione telefonica, avvenuta il 2 giugno, tra il presidente francese Emmanuel Macron e il suo omologo algerino, Abdelmadjid Tebboune. In tale occasione, entrambi i capi di Stato hanno concordato di “lavorare per sviluppare una relazione pacifica e un ambizioso rilancio della cooperazione bilaterale in ogni area”. Da parte sua, Tebboune ha altresì affermato che, congiuntamente, Algeri e Parigi si impegneranno a “dare una spinta positiva” alle loro relazioni, creando una “base sostenibile in grado di garantire il reciproco interesse comune e il pieno rispetto del carattere distintivo dei due Paesi e della loro sovranità”.

Le relazioni bilaterali tra Francia e Algeria si fondano su stretti legami umani e storici tra i due Paesi. Sul finire del 1990, l’elezione del presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha rafforzato il rapporto reciproco e favorito il ritorno dell’Algeria sulla scena internazionale. Le visite di Stato di vari presidenti francesi, Sarkozy il 3 dicembre 2007, Hollande il 19 e 20 dicembre 2012, e Macron il 6 dicembre 2017, hanno riaffermato i legami di amicizia tra Algeri e Parigi. Nello specifico, la visita di Sarkozy ad Algeri del 2007 si è concentrata sul rilancio delle relazioni bilaterali in tutti i settori. In tale occasione, sono stati conclusi diversi accordi, tra cui una partnership franco-algerino firmata il 4 dicembre 2007, che costituisce il documento di base per la rifondazione dei rapporti tra i due Paesi. In aggiunta, il 19 dicembre 2012, i presidenti Hollande e Bouteflika hanno ulteriormente rinnovato la propria alleanza attraverso la firma della dichiarazione di Algeri sull’amicizia e la cooperazione tra Francia e Algeria. In tale quadro, la creazione del Comitato intergovernativo ad alto livello (CIHN), che convoca i due governi in vertici regolari, è la pietra angolare della cooperazione tra Parigi e Algeri, favorendo l’implementazione di molti progetti comuni. Inoltre, un Comitato economico congiunto bilaterale tra i due Paesi (COMEFA), volto a promuovere partnership produttive, riunisce regolarmente i rispettivi ministri degli Esteri e dell’Economia, per mantenere uno slancio economico reciproco positivo.

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Mariela Langone

di Redazione

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