Yemen: coalizione araba sventa terzo attacco Houthi in quattro giorni

Pubblicato il 16 giugno 2020 alle 10:35 in Arabia Saudita Yemen

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La coalizione araba in Yemen ha intercettato e distrutto, martedì 16 giugno, un missile balistico delle milizie Houthi diretto contro obiettivi civili situati nella città di Najran, nel Sud dell’Arabia Saudita. È quanto ha riferito il portavoce della coalizione, il colonnello Turki al-Maliki, specificando che il missile è stato lanciato dalla città yemenita di Sa’dah. Obiettivo dellattacco era colpire la regione sudoccidentale dell’Arabia Saudita, vicino al confine con lo Yemen.

Quello di martedì è il terzo tentativo in quattro giorni da parte del gruppo sciita. Solo un giorno prima, lunedì 15 giugno, la coalizione ha intercettato un drone, ancora una volta lanciato dalle milizie Houthi, contro la città sud-occidentale di Asir, sempre in Arabia Saudita. Anche in questo caso, la coalizione è riuscita a respingere lattacco.

“Le milizie Houthi stanno cercando di colpire i civili in modo deliberato. Stiamo implementando le misure necessarie per proteggere la nostra popolazione e adotteremo provvedimenti rigorosi per fermare tali violazioni”, ha affermato la coalizione in una nota.

La città di Najran è stata obiettivo di un ulteriore tentativo di attacco, il 13 giugno. In tale data, secondo le dichiarazioni del colonnello al-Maliki, un missile balistico stava per raggiungere il territorio saudita prima di essere intercettato e distrutto dalle forze di Riad. Anche in questo caso, l’ordigno sarebbe stato lanciato dalla città yemenita di Sa’dah, roccaforte degli Houti, e non avrebbe causato vittime ma solamente alcuni feriti, colpiti dai detriti prodotti dall’esplosione.

Le milizie Houthi, sostenute dall’Iran e da Hezbollah, sono una delle fazioni in lotta nel più ampio contesto della guerra civile in Yemen, iniziata il 19 marzo 2015, con l’offensiva del gruppo volta ad estendere il controllo nelle province yemenite meridionali. Nel conflitto, i ribelli sciiti si contrappongono alle forze fedeli al presidente del governo riconosciuto dalla comunità internazionale, Rabbo Mansour Hadi. Quest’ultimo è sostenuto dall’Arabia Saudita, entrata nel conflitto il 26 marzo 2015, a capo di una coalizione militare formata anche dagli Emirati Arabi Uniti, dal Sudan, dal Bahrain, dal Kuwait, dal Qatar, dall’Egitto, dal Marocco, dalla Giordania. La coalizione a guida araba è appoggiata, a sua volta, dagli Stati Uniti. Dallaltro lato, invece, le milizie Houthi controllano la capitale, Sana’a, e sono alleati, grazie al sostegno dellIran e del gruppo libanese sciita di Hezbollah, con le forze fedeli all’ex presidente Ali Abdullah Saleh.

Gli ultimi attacchi degli Houthi sono da collocarsi nel quadro di una crescente escalation, in corso sin dalla metà di gennaio 2020, che interessa prevalentemente i governatorati di M’arib, Jawf e Sana’a. Altro distretto testimone di scontri è stato quello di Nihm, definito la porta orientale verso la capitale yemenita, dove gli Houthi hanno raggiunto notevoli progressi nel corso delle battaglie. Il primo marzo, i ribelli sono riusciti a conquistare la città di Hamz, capoluogo della provincia settentrionale strategica di al-Jawf, costringendo le forze governative a ritirarsi verso Est, e, nello specifico, verso la città desertica di al-Jar, a seguito della seconda grande sconfitta in un mese. Assumere il controllo di al-Jawf ha rappresentato un risultato rilevante per gli Houthi che, in tal modo, sono giunti ad occupare un terzo governatorato prossimo all’Arabia Saudita, dopo Sa’da e Hajjah. Tuttavia, l’esercito yemenita ha continuato, fin da subito, a condurre attacchi e battaglie per ripristinare il proprio controllo sull’area.

Il portavoce dellalleanza a guida saudita, al-Maliki, ha confermato, martedì 16 giugno, che finora la coalizione ha intercettato 313 missili balistici e 357 droni indirizzati contro il Regno.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.