L’Honduras supera le 8.000 infezioni e 300 morti per COVID-19

Pubblicato il 14 giugno 2020 alle 6:15 in America Latina America centrale e Caraibi

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L’Honduras ha superato la cifra di 8.000 positivi e 300 morti per COVID-19 nel rilevare 463 nuovi casi di infezione e 12 morti. È quanto riferito dall’ultimo bollettino rilasciato dal Ministero della Salute del Paese centroamericano.

“Sono stati effettuati 1.363 nuovi test per diagnosticare il virus, di cui 463 hanno dato risultati POSITIVI, per un totale di 8.132 casi di COVID-19 a livello nazionale”, afferma la dichiarazione rilasciata attraverso il Sistema Nazionale di Gestione dei Rischi (Sinager).

Con 12 nuovi decessi, le vittime totali per COVID-19 sono salite a 306.

Dei 761 pazienti ricoverati in questo momento, 245 sono in gravi condizioni e 48 si trovano ancora in terapia intensiva. I pazienti guariti in totale sono 844, 7 nell’ultimo giorno.

Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme, riferendo che il subcontinente americano, così come l’Africa, si stanno rapidamente trasformando nei focolai di maggiore entità a livello planetario. Stiamo assistendo di fatto ad uno spostamento dell’epicentro della pandemia, dal vecchio continente alle Americhe. Dopo l’aumento esponenziale dei casi in Brasile, nelle ultime settimane si è registrato un aumento progressivo di casi anche negli altri paesi della regione.

Secondo l’OMS, ad oggi nel mondo circa 7,6 milioni di persone si sono ammalate e oltre 425 mila sono morte a causa del virus.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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