Telefonata Putin-Erdogan su Libia: preoccupazione per escalation delle violenze

Pubblicato il 12 giugno 2020 alle 6:11 in Libia Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan hanno avuto ieri un colloquio telefonico in cui hanno discusso la situazione in Libia, dove nelle ultime settimane sono tornate a combattere le forze leali al Governo di Accordo Nazionale (GNA), con a capo il primo ministro Faez al-Sarraj, e l’Esercito Nazionale Libico (LNA), guidato dal generale Khalifa Haftar.

“Nel corso di un’ampia discussione sulla situazione in Libia sono state espresse profonde preoccupazioni per gli scontri armati su vasta scala in corso nel paese, che hanno provocato numerose vittime e danni”, riferisce un comunicato dell’ufficio stampa del Cremlino.

“Vladimir Putin ha sottolineato l’importanza del cessate il fuoco il prima possibile e della ripresa del dialogo sulla base delle decisioni della Conferenza internazionale di Berlino dello scorso 19 gennaio, approvata con la risoluzione 2510 del Consiglio di sicurezza dell’ONU, così come di altre iniziative volte ad una soluzione politico-diplomatica del conflitto”, si legge nella nota.

Nell’ultimo periodo gli scontri armati tra le forze leali al Governo di Accordo Nazionale (GNA) guidato dal premier Faez al-Sarraj e l’Esercito Nazionale Libico (LNA) con il generale Khalifa Haftar al timone sono diventati più frequenti. La settimana scorsa, il GNA ha dichiarato di aver preso il controllo su Tripoli. Nel frattempo, le forze armate di Tripoli hanno annunciato l’operazione “Sentiero di Vittoria”, il cui obiettivo è stabilire il controllo sulla città di Sirte e su altri territori limitrofi.

In un’intervista a Bloomberg, il ministro della Difesa del GNA, Fathi Bashagha, ha affermato che le trattative con il generale Haftar saranno avviate quando il Governo di Accordo Nazionale conquisterà Sirte e la base aerea Al Jufra.

Nei giorni scorsi Putin ha discusso la situazione in Libia anche con la Cancelliera tedesca Angela Merkel. Entrambi politici hanno espresso preoccupazione per l’escalation delle ostilità ed il capo dello stato russo ha dato una valutazione positiva alla proposta di tregua del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. In precedenza la Farnesina aveva “accolto con l’attenzione” l’accordo proposto dal Cairo.


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.