Algeria, coronavirus: produzione di nuove mascherine con il supporto della Turchia

Pubblicato il 11 giugno 2020 alle 20:04 in Algeria Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Algeria produrrà circa 100.000 mascherine chirurgiche e oltre 2.500 tute protettive con laiuto dell’Agenzia di cooperazione e coordinamento turca (TIKA). Lobiettivo è non solo quello di intensificare la lotta contro la pandemia di coronavirus nel caso di uneventuale impennata di contagi, ma anche quello di rafforzare la collaborazione con lalleato mediorientale.

In una dichiarazione, rilasciata giovedì 11 giugno, TIKA ha specificato che i dispositivi di protezione individuale verranno prodotti grazie ai seminari promossi dal Ministero dell’Istruzione e della Formazione professionale dell’Algeria. I prodotti, che saranno realizzati in tessuto e altro materiale fornito dallagenzia turca, saranno distribuiti principalmente tra i dipendenti del settore pubblico.

Finora, lAlgeria ha registrato un totale di circa 10.484 casi, inclusi 732 decessi e 7.074 guariti, secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University.

Il Paese nordafricano ha ripreso alcune attività economiche e ha consentito a diverse aziende di riaprire le proprie sedi a partire da domenica 7 giugno. In tal modo, il governo ha voluto consentire al settore delle costruzioni e dei lavori pubblici di far ripartire le proprie attività per contribuire a ridurre l’impatto delle restrizioni imposte a marzo. Le autorità hanno anche consentito la riapertura di aziende quali quelle degli elettrodomestici, di mercati di frutta e verdura, di pasticcerie e parrucchieri.

La seconda fase di allentamento del lockdown avrà inizio dal 14 giugno, permettendo la riapertura di quasi tutte le aziende. “Il successo del piano di ripresa dell’attività economica dipende dalla capacità dei commercianti e degli operatori di garantire la sicurezza dei propri dipendenti e clienti”, ha affermato l’ufficio del primo ministro, il 4 giugno scorso.

Il Paese nordafricano ha stanziato circa 100 milioni di dollari per importare attrezzature mediche e prodotti farmaceutici volti a contrastare il virus. A maggio, il governo ha rivelato di aver ricevuto anche donazioni mediche dalla Cina nonché altre mascherine protettive dalla Turchia.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.