Russia: fine della quarantena a Mosca

Pubblicato il 10 giugno 2020 alle 6:24 in Russia

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Mosca ha iniziato le riaperture a partire dal 9 giugno, secondo quanto riferito dal sindaco della capitale russa Sergej Sobjanin sul suo blog.

“A partire da domani, 9 giugno 2020, il regime di confinamento e l’autocertificazione saranno revocati e, inoltre, gli orari di libera passeggiata saranno annullati” – ha scritto Sobjanin lo scorso lunedì 8 giugno in un post in cui ha sottolineato che dal punto di vista sanitario Mosca sta tornando alla normalità.

“Tutte le principali restrizioni saranno revocate nel mese di giugno a condizione che venga mantenuta la sicurezza epidemiologica e siano rispettate le misure sanitarie” – ha aggiunto il sindaco.

In particolare, a partire dal 9 giugno, hanno riaperto centri estetici, parrucchieri, studi fotografici, cliniche veterinarie e agenzie di collocamento, nonché organizzazioni non governative, studi cinematografici e di registrazione e centri scientifici. Teatri, circhi e musicisti concertisti hanno ripreso nella stessa data a fare le prove.

Inoltre, a partire da oggi, 10 giugno, saranno revocate tutte le restrizioni alle visite in carcere e al cimitero.

I moscoviti possono uscire senza restrizioni di orario, com’è stato invece negli ultimi due mesi.

A partire dal 16 giugno saranno autorizzate le riaperture di biblioteche, agenzie immobiliari, servizi di noleggio, consulenze e altri servizi per cittadini e aziende, nonché musei, mostre e zoo. Inoltre, l’assistenza a eventi sportivi sarà autorizzata a condizione che l’occupazione degli stadi non superi il 10% della loro capacità. Dalla stessa data ristoranti e caffè possono riprendere il servizio all’aperto.

A partire dal 23 giugno, i moscoviti potranno accedere a palestre, piscine e centri sportivi, riapriranno gli asili nido e le istituzioni di protezione sociale torneranno alle normali operazioni. Nella stessa data riprenderà la navigazione sul fiume Moscova e potranno essere utilizzate infrastrutture pubbliche quali panchine e aree giochi per bambini.

Il sindaco di Mosca ha avvertito tuttavia che “le date di eliminazione delle restrizioni possono cambiare a seconda della situazione epidemiologica”.

“Nei luoghi pubblici gli abitanti della capitale devono ancora indossare maschere e guanti e rispettare il distanziamento sociale, tutte le organizzazioni e le aziende devono attenersi alle norme sanitarie” – afferma ancora Sobjanin.

Da parte sua, la portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in Russia, Melita Vujnovic, ha esortato a continuare a monitorare la diffusione del coronavirus nonostante l’allentamento delle restrizioni a Mosca. “Nel caso dell’allentamento delle misure restrittive, è necessario continuare a identificare e verificare tutti i casi sospetti, isolando e trattando i casi confermati e rilevando tutti i contatti” – ha dichiarato Vujnovic quando ha commentato la revoca delle restrizioni nella capitale russa.

L’esponente dell’OMS ha anche sottolineato la natura tempestiva delle misure adottate dalle autorità di Mosca, che “hanno permesso di fermare l’epidemia”, ma allo stesso tempo,  ha esortato i moscoviti a continuare a rispettare tutte le misure sanitarie necessarie. “Ognuno di noi determinerà, attraverso il proprio comportamento, come si svilupperà la pandemia” – ha concluso.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione