Germania: arrestato cittadino tedesco, pianificava attentato

Pubblicato il 8 giugno 2020 alle 12:02 in Europa Germania

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Un cittadino tedesco di 21 anni è stato arrestato dalle autorità della Germania con le accuse di minacce e finanziamento del terrorismo di estrema destra. In aggiunta, l’uomo pianificava un attentato contro la comunità musulmana. 

È quanto rivelato, lunedì 8 giugno, da The Associated Press, il quale ha altresì reso noto che il giovane, originario della città di Hildesheim, nella Bassa Sassonia, aveva annunciato, venerdì 5 giugno, la sua intenzione di compiere un attentato in grado di causare “numerosi morti”. L’annuncio era stato rilasciato su una chat online. Successivamente, nella giornata di sabato 6 giugno, il giovane era stato arrestato e, durante la perquisizione della sua dimora, sono state rinvenute armi, probabilmente acquistate per compiere l’attacco, e materiale propagandistico di estrema destra. 

Da ciò, lunedì 8 giugno, la decisione di un giudice di confermare l’arresto del giovane, considerato una minaccia alla sicurezza del Paese. Secondo quanto finora ricostruito, il 21enne di Hildesheim aveva intenzione di compiere un attentato con risonanza mondiale, ispirandosi a quanto avvenuto a Christchurch, Nuova Zelanda, Il 15 marzo 2019, quando erano morti 51 musulmani. Secondo la procura neozelandese, tale attacco era stato commesso dall’australiano Brenton Tarrant, 28 anni. 

Lo scorso 22 maggio, in occasione della chiusura del sacro mese del Ramadan, il presidente della Germania, Frank-Walter Steinmeier, aveva rassicurato la comunità musulmana tedesca, dichiarando che il governo non avrebbe più tollerato alcun episodio scaturente dal crescente razzismo, né attacchi violenti compiuti da estremisti di destra. Tali dichiarazioni giungevano in un quadro di crescenti minacce e attacchi di cui è stata teatro la Germania contro moschee e fedeli musulmani, i quali hanno più volte espresso la propria preoccupazione. L’attacco più importante degli ultimi mesi si è verificato lo scorso 19 febbraio, ad Hanau, quando un cittadino tedesco di 43 anni ha ucciso a colpi di arma da fuoco 9 persone, di provenienza straniera, sedute fuori da due locali dove si fuma narghilè, prima di uccidere sua madre e  stesso. Nella casa dell’uomo, identificato come Tobias Rathjen, sono stati ritrovati video e testi estremisti e razzisti.  

Pochi giorni prima del discorso di Steinmeier, il 20 maggio, il ministro dell’Interno della Germania, Horst Seehoferaveva annunciato l’intenzione del governo di adottare nuove misure volte a contrastare i gruppi estremisti di destra, insieme alle loro azioni xenofobe e alle campagne di propaganda razzista. In particolare, Seehofer aveva dichiarato di voler implementare una politica di “tolleranza zero” nei confronti degli estremisti di destra, del razzismo e dell’antisemitismo. Secondo quanto dichiarato dal ministro di Berlino, l’estremismo di destra rappresenta la principale minaccia alla sicurezza nazionale del Paese ed è per tale ragione, ha spiegato Seehofer, che la Germania intende adottare misure più rigide per prevenire e contrastare tale fenomeno.   

Per quanto riguarda l’estremismo di destra, l’agenzia di intelligence interna della Germania ha stimato che sono circa 24.000 gli estremisti di destra tedeschi, di cui circa il 50% rappresenta una minaccia terroristica. Lo scorso 19 marzo, la polizia tedesca aveva coordinato una operazione in quasi tutta la nazione, coinvolgendo almeno dieci dei sedici Stati teschi, la quale aveva portato al sequestro di materiale propagandistico di estrema destra e armi da fuoco. Il gruppo preso di mira era stato “Popoli e Tribù Tedesche Unite”, il quale fa parte di Reichsbürger, un movimento con circa 19.000 membri in tutto il Paese. I militanti del Reichsbürger non riconoscono la repubblica federale tedesca del dopoguerra, considerandola semplicemente una sorta di società privata. Questi credono, invece, nella continua esistenza di un impero tedesco, o Reich, risalente almeno al 1937. Sono negazionisti dell’Olocausto, antisemiti e abbracciano numerose teorie della cospirazione razzista.   

In riferimento invece alla presenza di musulmani in Germania, il Paese ospita la seconda comunità musulmana per numero dell’Europa occidentale, dopo la Francia. In totale, secondo le stime, nel territorio tedesco risultano esservi circa 4.7 milioni di musulmani, 3 dei quali di origine turca.   

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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