Corea del Nord: Kim Jong Un partecipa ad una riunione del politburo

Pubblicato il 8 giugno 2020 alle 12:19 in Asia Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il leader nordcoreano, Kim Jong Un, ha partecipato a una riunione del politburo del Partito dei Lavoratori Nordcoreano, dove ha discusso dello sviluppo dell’economia, in particolare dell’industria chimica. 

La notizia è stata resa nota, l’8 giugno, dall’agenzia di stampa statale KCNA. Questa sottolinea che l’incontro durerà 2 giorni e arriva in un momento in cui la pandemia globale di COVID-19 sta esercitando un’ulteriore pressione sull’economia della Corea del Nord, già provata da sanzioni internazionali. Le autorità Nordcoreane hanno, quindi, discusso “questioni cruciali relative ad un ulteriore sviluppo dell’economia autosufficiente del Paese e finalizzate a migliorare il tenore di vita dei suoi abitanti”, ha affermato la KCNA.

Il 13° incontro dell’ufficio politico del partito al potere ha rilevato che l’industria chimica è stata “un’importante spinta per l’economia nazionale”. La riunione ha, quindi, concluso che era importante dare la massima priorità “all’aumento della capacità di produzione di fertilizzanti”. Inoltre, è stata concordata la costruzione di case residenziali, come un modo per migliorare il tenore di vita dei cittadini nordcoreani. Kim Jong Un ha fatto un numero insolitamente piccolo di comparizioni pubbliche negli ultimi mesi e la sua assenza durante un’importante celebrazione nazionale ha provocato speculazioni sulle sue condizioni di salute. Le immagini rilasciate dalla KCNA l’8 giugno mostrano il leader nordcoreano che sorride, mentre incontra alti funzionari del suo governo.

Alla luce della mancanza di Kim Jong Un dalla scena pubblica, lo scorso 21 aprile, alcuni media Sud-coreani avevano riferito che il leader era stato sottoposto ad un intervento di chirurgia cardiovascolare, mentre la CNN aveva parlato di uno stato di “grave pericolo di vita”. Il 25 aprile, poi, Reuters aveva diffuso la notizia secondo la quale la Repubblica Popolare Cinese (RPC) avrebbe inviato un team di medici nel Paese per visitare Kim. Successivamente, il 28 aprile, sono state diffuse alcune immagini satellitari che mostravano spostamenti delle barche del leader Nord-coreano verso l’area di Wonsan, dove altre immagini avevano già ritratto il suo treno personale in una stazione riservata alla sua villa in tale città.

A tal proposito è stato ipotizzato Kim Jong Un fosse in tale residenza per evitare l’esposizione al coronavirus. In seguito alla notizia del 2 maggio, il presidente americano, Donald Trump, ha preferito non commentare l’accaduto con la stampa, affermando che si pronuncerà nel momento più appropriato. Tuttavia, il 2 maggio, il leader supremo è nuovamente comparso in pubblico e ha partecipato all’inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti nella città di Sunchon. La presenza di Kim Jong Un all’inaugurazione della fabbrica, oltre a smentire le voci sul suo precario stato di salute, ha allarmato gli studiosi in ambito nucleare, in quanto potrebbe indicare il proseguire del processo nascosto di arricchimento dell’uranio da parte del Paese. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano 

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.