Stati Uniti: il movimento di estrema destra dei Boogaloo

Pubblicato il 7 giugno 2020 alle 7:43 in USA e Canada

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Un nuovo movimento armato di estrema destra, noto come “Boogaloo”, sta emergendo negli Stati Uniti. Chi sono e come sono nati. 

Gli aderenti al movimento “Boogaloo” vogliono portare avanti azioni armate e antigovernative, secondo quanto riferisce il quotidiano Al-Jazeera English. Le autorità statunitensi credono che tale organizzazione si celi dietro alcune delle violenze che si sono verificate durante le proteste scoppiate a seguito della morte di George Floyd in tutti gli Stati Uniti. I funzionari sostengono che alcuni “agitatori esterni” stanno cercando distrarre l’attenzione dal messaggio principale delle manifestazioni. cercano di fomentare una rivolta e il caos. Uno dei principali sospettati in questo senso è il movimento Boogaloo. Il 4 giugno, 3 uomini che presumibilmente appartengono all’organizzazione, sono stati arrestati a Las Vegas, in Nevada, con l’accusa di “terrorismo”. Tutti e tre gli individui sembrerebbero coinvolti in episodi ideati per fomentare la violenza durante le proteste.

I membri del gruppo, noti come “Boogaloo Boys” o “Boogaloo Bois”, sono stati visti indossare camice hawaiane, negli ultimi giorni, e spesso portano fucili d’assalto e equipaggiamento tattico. Ci sono esempi di aderenti che affermano di voler sostenere i manifestanti contro le violenze della polizia, mentre altri sembrano avere connessioni con ideologie estremiste e razziste. Il movimento prende in prestito il nome da “Breakin ‘2: Electric Boogaloo”, un sequel di un film degli anni ’80, noto per essere molto simile alla prima pellicola. Il termine “Electric Boogaloo” è quindi usato per descrivere cose di bassa qualità, specialmente sui social media, ma nella maggior parte dei casi non ha una connotazione politica o violenta. 

Tuttavia, alcuni esponenti di estrema destra utilizzano la parola come codice. Il gruppo, secondo quanto riferito dai media, vorrebbe fomentare una seconda guerra civile, presumibilmente “un sequel” della prima. L’uso del termine sembra aver acquisito questo significato tra esponenti di estrema destra a partire da ottobre 2019. Inoltre, durante il 2020 sono emerse anche una serie di frasi a tale riguardo, a testimoniare che il termine è diventato sempre più popolare. Tra queste: “presentarsi per il boogaloo “,”quando il boogaloo colpisce”,”essere pronto per il boogaloo “e” portare il boogaloo”. In questi casi, l’utilizzo del termine sembra avere una connotazione politica e violenta, secondo la Anti-Defamation League (ADL), una ONG ebrea con sede negli Stati Uniti che monitora l’estrema destra. “Big Luau” è un altra parola utilizzata da alcuni esponenti del movimento, che viene affiancato dal simbolo di un igloo. Come sottolineano gruppi di esperti ed esperti, tuttavia, non tutti i seguaci del Boogaloo utilizzano questa terminologia e questi simboli.

A tale riguardo, è importante sottolineare che l’espressione “Electric Boogaloo” è diventata comune durante le proteste armate statunitensi contro la quarantena imposta per evitare il contagio da coronavirus. Come altri movimenti nati su Internet, questo ha approfittato delle difficoltà economico-sociali causate dalla pandemia di coronavirus per pubblicizzare i suoi messaggi violenti. In questo caso, la retorica dell’organizzazione, però, va oltre la lotta contro le restrizioni per il virus ed è finalizzata ad agitare la popolazione per arrivare alla guerra civile. Un rapporto del 22 aprile del Tech Transparency Project, ha rilevato 125 gruppi su Facebook collegati alla parola “boogaloo”. Questi avevano attratto decine di migliaia di membri nei 30 giorni precedenti. Il rapporto specifica che la crisi del coronavirus è stata un fattore trainante dell’aderenza al movimento.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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