OPEC+: anticipata al 6 giugno la nuova riunione

Pubblicato il 5 giugno 2020 alle 20:05 in Arabia Saudita Russia

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L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati si incontreranno domani, sabato 6 giugno, per discutere dell’accordo sui tagli alla produzione petrolifera. Il gruppo, soprannominato OPEC +, comprende 23 nazioni produttrici di greggio. La riunione avverrà in videoconferenza a causa delle problematiche legate all’epidemia di coronavirus.  

L’obiettivo principale dell’incontro sarà quello di valutare l’estensione dei tagli alla produzione di petrolio oltre la scadenza prefissata, prevista per il 30 giugno. Secondo fonti interne, l’Arabia Saudita, che è il leader de facto del gruppo OPEC, e la Russia, che rappresenta il maggior alleato dell’organizzazione, avrebbero già concordato una proroga dell’accordo di almeno un mese.

La nuova riunione era inizialmente prevista per il 9 e 10 giugno. Tuttavia, i ministri dei Paesi membri dell’OPEC+ hanno deciso di rivalutare la data dell’incontro dopo aver ricevuto informazioni secondo cui l’Iraq, la Nigeria e il Kazakistan non avrebbero attuato completamente i piani di riduzione della produzione petrolifera concordati durante il primo vertice, tenutosi ad aprile.

In particolare, l’accordo originale, raggiunto il 13 aprile tra i Paesi del gruppo OPEC e i suoi alleati, aveva stabilito una riduzione della produzione petrolifera di 9,7 milioni di barili al giorno da attuare nei mesi di maggio e giugno 2020, una cifra pari a circa il 10% della produzione globale. L’Arabia Saudita, il Kuwait e gli Emirati Arabi Uniti hanno altresì effettuato ulteriori tagli volontari di circa 1,2 milioni di barili al giorno per giugno, portando il totale OPEC + a quasi 11 milioni di barili giornalieri.

Nelle ultime settimane, i prezzi del petrolio sono aumentati rispetto ai minimi storici di marzo e aprile, quando l’epidemia di coronavirus e la guerra dei prezzi tra Russia e Arabia Saudita avevano comportato tagli record della produzione. Grazie a un lento recupero della domanda di greggio, il cartello deve ora decidere ufficialmente per quanto tempo mantenere i limiti imposti alla produzione. Questo, di fatto, sarà loggetto dellincontro di domani, sabato 6 giugno.

La scorsa settimana, la posizione della Russia era quella di non estendere ulteriormente i tagli alla produzione, preferendo invece attenersi all’accordo originale che prevede di rimuovere le limitazioni a partire da luglio. Tuttavia, martedì primo giugno, una fonte interna dell’amministrazione russa ha riferito, secondo quanto riportato da Al Jazeera, che sarebbe consigliabile trovare un compromesso. Non è insolito per la Russia e l’Arabia Saudita assumere posizioni diverse prima dei colloqui dell’OPEC +, anche se, nella maggior parte dei casi, alla fine i due produttori hanno sempre trovato un accordo.

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Chiara Gentili

di Redazione

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