Italia-Germania: Di Maio a Berlino per discutere di Libia e coronavirus

Pubblicato il 5 giugno 2020 alle 15:44 in Germania Italia

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Il ministro degli Affari Esteri dell’Italia, Luigi Di Maio, si è recato in visita a Berlino per incontrare il suo omologo tedesco, Heiko Maas. 

Nel corso del vertice, avvenuto venerdì 5 giugno, secondo quanto annunciato dalla Farnesina, i due omologhi hanno discusso dell’emergenza da coronavirus, con particolare riguardo alla riapertura al turismo dell’Europa, e della crisi in Libia. Al termine dell’incontro, Di Maio e Maas hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, nel corso della quale hanno riepilogato i punti salienti del loro vertice.  

Per quanto riguarda il coronavirus, Maas ha dichiarato di aver apprezzato la risposta italiana all’emergenza da coronavirus, menzionando in particolare la disciplina dimostrata dai cittadini italiani. Ora, però, ha sottolineato il ministro tedesco, occorre uscire dalla crisi sanitaria in modo condiviso, seguendo uno spirito di solidarietà, anche in materia economica. Da parte sua, Di Maio ha aggiunto di aver apprezzato la posizione della Germania, sottolineando di ritenere che vi sia bisogno di una Europa solidale e non individualista, più forte e competitiva. In aggiunta, il ministro italiano ha ringraziato Berlino per gli aiuti forniti, sottolineando che i due Paesi hanno consolidato e rafforzato i propri legami di amicizia. In riferimento alla riapertura dei confini, il ministro italiano ha annunciato di essere stato informato dal suo omologo dell’intenzione della Germania di riaprire i flussi e i movimenti intorno al 15 giugno.  

Passando invece alla crisi in Libia, il ministro degli Esteri della Germania ha rivelato che il dialogo è stato incentrato sugli ultimi sviluppi nel Paese, i quali rappresentano una fonte di preoccupazione sia per Roma sia per Berlino. In aggiunta, i due hanno condannato il perdurarsi dei combattimenti in Libia, portati avanti da ambo le parti del conflitto, ribadendo l’impossibilità di raggiungere una soluzione militare alla crisi libica. In tale contesto, Maas ha annunciato di aver accolto con favore, e con lui Di Maio, i segnali ricevuti da ambo gli schieramenti sulla propria disponibilità a riprendere il dialogo nel formato 5+5 in vista di un accordo sul cessate il fuocoA tal proposito, il ministro tedesco ha annunciato l’intenzione di portare avanti la collaborazione con l’Italia per agevolare il raggiungimento della stabilità nel Paese nordafricano. Da parte sua, Di Maio ha ribadito la necessità di porre fine all’afflusso di armi e mercenari in Libia, sottolineando a tal proposito l’importanza della missione UE volta a far rispettare l’embargo imposto dalle Nazioni Unite, l’Operazione Irini, il cui mandato, tuttavia, deve necessariamente essere imparziale. In aggiunta, Di Maio ha dichiarato di ritenere fondamentale che gli Stati coinvolti forniscano adeguati assetti. 

Un vertice simile era avvenuto, a Roma, il giorno precedente, quando il ministro italiano aveva incontrato il suo omologo francese, Jean-Yves Le Drian.  In tale occasione, gli argomenti affrontati erano stati principalmente quattro: il coronavirus, il contrasto al terrorismo e all’ISIS, i rapporti bilaterali e la Libia.  

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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