Cipro approva l’estradizione di un militante di Hezbollah negli Stati Uniti

Pubblicato il 3 giugno 2020 alle 16:33 in Cipro USA e Canada

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La corte suprema di Cipro ha deciso di estradare un sospetto militante di Hezbollah, il cui cognome è Diab, negli Stati Uniti, dove era ricercato per riciclaggio di denaro.  

È quanto rivelato, giovedì 3 giugno, dal Financial Mirror, il quale, riprendendo l’agenzia stampa cipriota, CNA, ha rivelato che la decisione della Corte suprema giungeva in seguito al ricorso che i legali dell’imputato avevano presentato contro la decisione di un tribunale di grado inferiore.  

Secondo quanto emerso, l’uomo era soggetto a un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità della Florida, le quali accusano Diab del riciclaggio di oltre 100.000 dollari, oltre che di cospirazione, trasferimento di denaro non registrato e uso illecito di comunicazioni satellitari. I crimini, aggiunge il Financial Mirror, sarebbero stati commessi a partire dal 2014, quando l’uomo aveva avuto contatti con sospetti criminali per riciclare la somma individuata 

Su tale vicenda, il Cyprus Mail aggiunge che il tribunale distrettuale di Larnaca aveva già predisposto l’estradizione del sospetto criminale lo scorso 27 settembre 2019 e che le autorità della Florida avevano emesso il mandato di cattura il 26 ottobre del 2016. In aggiunta, secondo il sito d’informazione locale, i 100.000 dollari da riciclare derivavano dal traffico di stupefacenti. 

Diab era stato arrestato l’8 marzo 2019 all’Aeroporto di Larnaca, dove era giunto dal Libano, dalla polizia cipriota, in possesso del mandato di arresto internazionale emesso dalle autorità della Florida. In seguito all’estradizione, l’uomo affronterà il processo in linea con quanto previsto dal diritto statunitense, il quale considera Hezbollah una organizzazione terroristica. 

Hezbollah, che in arabo significa “il Partito di Dio”, è un’organizzazione paramilitare sciita libanese. Nato nel 1982 come movimento di resistenza contro l’occupazione israeliana del Libano meridionale, si è in seguito evoluto in un partito politico locale, diventando un attore chiave dell’arena politica del LibanoNella sua interezza, il movimento è stato designato terrorista dagli Stati Uniti, dall’Argentina, dal Bahrain, dalla Colombia, dall’Honduras, dal Giappone, dai Paesi Bassi, dal Paraguay, dagli Emirati Arabi Uniti, dal Venezuela, dal Regno Unito, dal Canada e da Israele, oltre che dal Gulf Cooperation Council (GCC) e dalla Lega Araba. Non da ultimo, anche la Germania, il 30 aprile 2020, ha definito Hezbollah un’organizzazione terroristica e ha effettuato una serie di operazioni per catturare sospetti membri del gruppo sul suolo tedesco. Israele, in aggiunta, considera il movimento sciita armato, sostenuto da Teheran, la più grande minaccia per il Paese proveniente dall’esterno dei confini nazionali.  

Altri Stati, invece, come la Francia, considerano un gruppo terroristico soltanto l’ala militare di Hezbollah, facendo una distinzione con il partito politico. È il caso anche dell’Unione Europea, la quale ha bandito l’ala militare di Hezbollah nel 2012, in seguito ad un attacco contro i membri di un’organizzazione israeliana in Bulgaria, in cui morirono 5 israeliani e un bulgaro musulmano. 

Lo scorso primo giugno, inoltre, il ministro degli Esteri di Israele, Gabi Ashkenaziaveva accolto con favore la decisione del parlamento austriaco di chiedere al governo di Vienna e all’Unione Europea di designare terrorista l’intera organizzazione di Hezbollah, senza distinguere l’ala militare da quella politica.  

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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