La Spagna pianifica il ritiro delle truppe dall’Iraq entro luglio

Pubblicato il 2 giugno 2020 alle 6:20 in Iraq Spagna

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La Spagna intende ritirare la maggior parte del suo contingente militare dall’Iraq entro la fine di luglio, riferisce il quotidiano spagnolo El País.

Prima che scoppiasse la pandemia globale, nella base di Besmayah, vicino a Baghdad, erano impiegati 350 militari spagnoli. A metà aprile lo Stato Maggiore del ministero della Difesa della Spagna ha annunciato un ritiro parziale dell’esercito spagnolo da altri paesi per via della pandemia: dall’Iraq – da 150 a 200, dall’Afghanistan – 30 su 70, dal Mali – 85 su 300.

Nella giornata di ieri il quotidiano El País ha riferito, citando fonti ufficiali, che a fine luglio la Spagna ritirerà il suo contingente dalla base di Besmayah, in quanto “è stato completato il compito nel centro della coalizione internazionale a Besmayah sotto il comando spagnolo: l’addestramento di grandi unità dell’esercito e della polizia iracheni”.

Dopo il ritiro delle truppe dalla base, in Iraq resteranno 80 militari del corpo di aviazione dell’Esercito spagnolo alla base di Taji, a 30 chilometri da Baghdad, nonchè più di un centinaio di uomini delle forze speciali impegnati nelle operazioni contro il Daesh.

Inoltre, il quotidiano osserva che l’esercito spagnolo pianifica il ritiro totale dall’Afghanistan entro la fine di quest’anno o l’inizio del prossimo. Conformemente all’accordo raggiunto tra Stati Uniti e talebani, infatti, tutte le truppe straniere sono tenute a lasciare l’Afghanistan entro marzo 2021.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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