Coronavirus e G7: Trump chiama Putin

Pubblicato il 2 giugno 2020 alle 9:44 in Russia USA e Canada

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Su iniziativa americana, Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. Lo comunica il Cremlino in una nota sul sito ufficiale della Presidenza della Federazione russa.

I due leader si sono scambiati opinioni sulle misure adottate in entrambi i Paesi per combattere il coronavirus. Vladimir Putin ha espresso apprezzamento per la consegna in Russia di ventilatori americani e ha ringraziato Trump per l’aiuto. Il costo totale dei 200 ventilatori americani e della loro consegna alla Russia è di circa 5,6 milioni di dollari, secondo quanto indicato in precedenza dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, gli Stati Uniti li hanno inviati gratuitamente. In precedenza era stata la Russia a donare apparati per la respirazione assistita agli americani.

Il presidente della Federazione russa si è congratulato con Donald Trump per il successo del lancio dell’astronave con equipaggio Crew Dragon il 30 maggio, che ha portato gli astronauti americani alla Stazione Spaziale Internazionale che Washington e Mosca gestiscono insieme. Putin e Trump hanno ribadito l’interesse dei due Paesi a sviluppare una cooperazione reciprocamente vantaggiosa nel settore spaziale.

I due presidenti hanno discusso inoltre della situazione del mercato mondiale del petrolio nel contesto dell’attuazione degli accordi raggiunti dall’Organizzazione dei Paesi produttori di petrolio (OPEC) con i produttori esterni all’organizzazione, OPEC+. È stato affermato che questo accordo multilaterale, raggiunto con il sostegno attivo dei presidenti di Russia e Stati Uniti, porta a un graduale ripristino della domanda di petrolio e alla stabilizzazione dei prezzi.

Donald Trump ha informato Vladimir Putin della sua idea di tenere un vertice del G-7, di cui è presidente pro tempore, con la partecipazione dei leader di Russia, Australia, India e Corea del Sud.

I due presidenti hanno rilevato l’importanza di rafforzare il dialogo russo-americano nel campo della stabilità strategica e delle misure di rafforzamento della fiducia nella sfera militare. Il Cremlino non ha rilasciato commenti sulla decisione statunitense di abbandonare il trattato cieli aperti. La Casa Bianca ha sottolineato che il presidente USA ha ribadito la necessità di un efficace controllo degli armamenti nel corso della conversazione telefonica con il leader russo.

Putin e Trump hanno concordato sulla necessità di proseguire le conversazioni a diversi livelli. “La conversazione è stata costruttiva, professionale e sostanziale” – conclude la nota del Cremlino.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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