Libia: Mosca e Roma puntano su un processo politico

Pubblicato il 29 maggio 2020 alle 8:27 in Italia Russia

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Il 25 maggio, su iniziativa della parte italiana, si è svolta una conversazione telefonica tra il rappresentante speciale del presidente della Federazione russa per il Medio Oriente e i paesi africani, e viceministro degli affari esteri della Russia Michail Bogdanov e l’ambasciatore della Repubblica italiana a Mosca Pasquale Terracciano. Lo rende noto in un comunicato ufficiale il Ministero degli Esteri della Federazione russa.

Durante la conversazione, volta a sviluppare i temi sorti lo scorso 19 maggio in occasione di una telefonata tra il Ministro degli Affari Esteri russo Sergej Lavrov e il suo omologo italiano Luigi Di Maio, è proseguito lo scambio di opinioni sui problemi di risoluzione della crisi libica sulla base delle decisioni del Vertice di Berlino e della risoluzione 2510 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite – spiega ancora la nota della diplomazia russa.

Allo stesso tempo i due interlocutori hanno riconfermato l’importanza e la rilevanza dei contatti diretti tra Mosca e Roma e dei contatti con tutte le principali forze politiche in Libia, nell’interesse comune e con l’obiettivo di una rapida cessazione delle ostilità e dell’istituzione di un processo politico  inclusivo inter-libico.

In occasione della telefonata tra Lavrov e Di Maio i capi delle diplomazie russa e italiana avevano discusso l’effettivo coordinamento del lavoro tra i ministeri e i dipartimenti dei due paesi per contrastare la pandemia di coronavirus. Il ministro degli Esteri italiano, a nome di tutto il governo, aveva ringraziato la Federazione russa per l’assistenza fornita da tecnici e forze speciali dell’esercito nella lotta contro la diffusione dell’infezione da Covid-19 in particolare in provincia di Bergamo. È stata sottolineata l’importanza di combinare gli sforzi dei paesi e delle organizzazioni internazionali con il ruolo di coordinamento delle Nazioni Unite nel superare le conseguenze della crisi, anche in ambito economico.

Nel discutere l’agenda bilaterale, i ministri Lavrov e Di Maio hanno parlato a favore della ripresa della piena cooperazione russo-italiana man mano che la situazione epidemiologica si normalizza.

Quanto alla crisi libica la nota pubblicata dal Ministero degli Esteri russo al termine della telefonata si limitava a comunicare che “si è svolto uno scambio di opinioni approfondito su questioni internazionali. Particolare attenzione è stata prestata alla situazione in Libia”.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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