Pakistan: l’India è una “minaccia” per la pace regionale

Pubblicato il 27 maggio 2020 alle 14:11 in India Pakistan

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Il Pakistan ha accusato l’India di essere diventata una “minaccia” per la pace regionale, a causa delle numerose controversie con i suoi vicini. Tale affermazione arriva a seguito degli scontri tra gli eserciti cinesi e indiani lungo il confine condiviso. 

Il primo ministro, Imran Khan, il 27 maggio, ha scritto una serie di post su Twitter contro il vicino indiano. “Il governo del suprematista indiano Modi con le sue arroganti ed espansionistiche politiche simili al Lebensraum nazista sta diventando una minaccia per i vicini dell’India. Il Bangladesh attraverso la Legge sulla Cittadinanza, la disputa di confine con il Nepal e la Cina e il Pakistan minacciato da false bandiere”, ha scritto Khan. Tali accuse arrivano a seguito dell’inasprimento della tensione tra Pechino e Nuova Delhi a seguito di scontri al confine. 

Già il 21 maggio, l’India aveva reso noto che il suo esercito si era scontrato con le truppe cinesi, dopo che queste ultime avevano ostacolato le pattuglie indiane lungo il confine conteso in due diverse località. Durante il mese di maggio di quest’anno, le truppe indiane e cinesi si sono scontrate nello stato indiano orientale del Sikkim e nella regione di Galwan, nell’Himalaya Occidentale. I soldati indiani erano intenti in una pattuglia ordinaria lungo la Linea di Controllo che divide i due Paesi, secondo quanto ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri, Anurag Srivastava. “Tutte le attività indiane sono interamente sul lato indiano della Linea di Controllo. In effetti, è la controparte cinese che ha recentemente intrapreso attività che ostacolano i normali schemi di pattugliamento dell’India”, ha affermato in una nota. 

La Cina non ha commentato direttamente le crescenti tensioni lungo il confine, ma ha affermato che le sue truppe hanno costantemente mantenuto la pace e la tranquillità nella zona. Tuttavia, il quotidiano cinese Global Times, controllato dallo Stato, ha affermato che le truppe indiane hanno violato il territorio cinese e hanno persino tentato di erigere strutture di difesa illegale, dall’inizio del mese di maggio. La Cina ha rafforzato i controlli alle frontiere in risposta alle provocazioni indiane nella valle di Galwan. Nessuna delle parti ha però fornito i dettagli a tale riguardo. Secondo i media indiani, entrambe le parti hanno schierato truppe aggiuntive nella regione. Il portavoce del ministero degli Esteri indiano, Srivastava, ha dichiarato che Nuova Delhi si è impegnata a risolvere le controversie al confine attraverso nuovi colloqui. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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