Il Costa Rica riconosce ufficialmente il matrimonio tra persone dello stesso sesso

Pubblicato il 27 maggio 2020 alle 6:22 in America Latina America centrale e Caraibi

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Il Costa Rica è diventato la prima nazione in America Centrale a riconoscere il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

“Il Costa Rica riconosce ufficialmente la parità di matrimonio. Oggi celebriamo la libertà, l’uguaglianza e le istituzioni democratiche. Lasciamo che l’empatia e l’amore siano la bussola che ci consente di andare avanti e costruire un Paese dove tutti sono uguali”, ha scritto su Twitter il presidente Carlos Alvarado, con l’aggiunta di due bandiere, quella costaricense e quella LGBT.

Si tratta della prima nazione centroamericana e la ventinovesima al mondo che riconosce il diritto delle persone a sposare in un’unione civile una persona dello stesso sesso.

In un videomessaggio ai concittadini, Alvarado ha sottolineato che il riconoscimento della parità matrimoniale avviene “nel rigoroso rispetto di una sentenza della Corte costituzionale e di un parere consultivo della Corte interamericana dei diritti umani”.

“Come presidente, il mio compito non è solo quello di difendere la Costituzione e il Paese, ma anche di difendere i diritti umani come espressione di libertà, autodeterminazione e dignità umana”, ha dichiarato.

Alvarado ha esortato poi a combattere tutti i tipi di discriminazione, sia essa dovuta a disabilità, etnia, cultura, credo religioso, sesso, identità ed espressione di genere, orientamento sessuale o altro.

Il presidente ha espresso la convinzione che il riconoscimento della parità matrimoniale provocherà una significativa trasformazione sociale e culturale nel Paese, che consentirà a migliaia di persone di sposarsi di fronte a un avvocato per riconoscere i diritti di coppia, come eredità, pensioni e decisioni mediche.

Il presidente ha tuttavia dichiarato di essere “consapevole che un settore significativo della popolazione non è d’accordo con questo cambiamento legale”.

“Voglio dire a tutte queste persone che, nonostante le differenze che possiamo avere in un ambito specifico, continuiamo ad essere una singola nazione, che deve continuare a camminare insieme per superare il momento difficile in cui ci troviamo”, ha sottolineato.

 

Già nel gennaio del 2018 la Commissione interamericana per i diritti umani (IACHR), dopo una consultazione del governo di Luis Guillermo Solís (2014-2018), aveva ordinato al Costa Rica di garantire alle coppie dello stesso sesso tutti i diritti esistenti nella legislazione, incluso il diritto al matrimonio, senza alcuna discriminazione rispetto alle coppie eterosessuali.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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