Ucrainagate: Tribunale di Kiev apre indagini su Joe Biden

Pubblicato il 22 maggio 2020 alle 13:02 in USA e Canada Ucraina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il tribunale distrettuale Pečerskij di Kiev ha ordinato alla Procura Generale della Repubblica ucraina di indagare su possibili interferenze e pressioni da parte di Joe Biden, all’epoca vicepresidente degli Stati Uniti, che possano avere inficiato l’attività inquirente dell’ex procuratore generale Viktor Šokin.

L’ordine del tribunale è stato pubblicato sul sito web del registro unico dei dispositivi emessi dalla magistratura ucraina.

Si rileva che l’articolo del codice di procedura penale sulla base del quale deve essere avviata l’indagine è quello relativo “all’ingerenza nelle attività di un pubblico ufficiale”.

All’epoca dei fatti, Šokin indagava sulle attività della compagnia energetica di petrolio e gas Burisma, per cui lavorava Hunter Biden, figlio dell’allora vicepresidente e attuale candidato alla presidenza degli Stati Uniti per il Partito democratico. 

Il deputato ucraino Andrej Derkač il 19 maggio ha reso pubblica una registrazione audio di alcune conversazioni telefoniche, in una delle quali si sentono l’ex presidente ucraino Petro Porošenko e Biden discutere della possibilità di rimuovere dall’incarico di procuratore generale Šokin. In cambio Biden avrebbe promesso 1 miliardo di dollari di aiuti all’Ucraina.

Secondo Derkač, tutte le intercettazioni sono state trasmesse alla Procura Generale accompagnate da una denuncia sulle ipotesi di reato per avviare l’inchiesta. L’ex presidente Porošenko si è difeso sostenendo che le accuse sono fabbricate ad arte per screditarlo.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskij ha affermato nella conferenza stampa di ieri che, in base a questi materiali, la Procura Generale condurrà un’indagine sul suo predecessore con l’ipotesi di reato di alto tradimento.

Il Parlamento ucraino aveva sfiduciato e rimosso dalla guida della Procura Generale Šokin nel 2016. L’ex procuratore generale ha tentato senza successo di fare appello contro la decisione della Verchovna Rada. Nell’autunno del 2019 la Casa Bianca ha pubblicato una trascrizione di una conversazione telefonica tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo omologo ucraino Zelenskij, in cui l’inquilino della Casa Bianca chiedeva al capo di Stato ucraino un’inchiesta approfondita per chiarire le circostanze sul licenziamento di Šokin e sul ruolo avuto da Biden. La telefonata tra Trump e Zelenskij era stata ritenuta sufficiente dal Congresso statunitense per avviare una procedura di impeachment contro Trump.

Trump è stato accusato di aver trattenuto gli aiuti militari per fare pressioni sul presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj per avviare un’indagine sulla corruzione nei confronti di Biden e di suo figlio Hunter. Il Senato ha poi assolto il presidente da tutte le accuse.

Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.