Egitto: test per tutti gli ospedali generali del Paese

Pubblicato il 21 maggio 2020 alle 20:09 in Africa Egitto

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

LEgitto ha annunciato che provvederà a distribuire test per verificare linfezione da coronavirus a tutti i 320 ospedali generali del Paese. Ciò significa che tali strutture saranno in grado di testare tutte le persone che mostrano i sintomi della malattia, secondo quando riferito dal Ministero della Salute, mercoledì 20 maggio. I pazienti con sintomi minori saranno rimandati a casa in attesa dei risultati dei test, mentre quelli che mostrano sintomi gravi verranno trattenuti in ospedale.

Dal 14 maggio le persone infette ma con sintomi lievi sono state invitate ad autoisolarsi in casa, dal momento che negli ospedali le strutture per la quarantena cominciano a diventare affollate. Mercoledì 20 maggio, l’Egitto ha confermato 745 nuovi casi di coronavirus, il più alto aumento giornaliero registrato finora. Il numero totale di casi confermati è arrivato dunque a 14.229. I decessi totali sono saliti invece a 680. Il numero di persone che hanno confermato di essere guarita si attesta intorno alle 3.994.

L’annuncio di mercoledì arriva dopo che lOrganizzazione Mondiale della Sanità ha esortato l’Egitto ad espandere il numero di test. Le autorità del Cairo non rilasciano aggiornamenti regolari sul numero di test effettuati, ma un funzionario presidenziale ha dichiarato a inizio maggio allagenzia di stampa Reuters che i test condotti erano stati circa 105.000.

I numeri sono risultati in salita da quando il governo ha parzialmente allentato le misure restrittive imposte per frenare la diffusione del virus. Per evitare una ricaduta durante le festività dell’Eid, le autorità hanno deciso di anticipare di quattro ore il coprifuoco notturno, che inizierà alle 17:00, e di bloccare i trasporti pubblici. Le misure entreranno in vigore dal 24 maggio e dureranno sei giorni, secondo quanto annunciato, domenica 17 maggio, dal primo ministro egiziano Mostafa Madbouly.

Il primo ministro Madbouly ha annunciato che potrebbe esserci una riapertura graduale di alcuni luoghi, tra cui club sportivi e ristoranti, a partire da metà giugno. Insieme, verrà anche considerata la riapertura dei luoghi di culto. Dopo l’Eid, il coprifuoco tornerà a durare 10 ore, dalle 20:00 alle 06:00, come prima del Ramadan. Chiunque entri in luoghi chiusi insieme ad altre persone o prenda i mezzi pubblici dovrà indossare una mascherina, ha sottolineato il premier, aggiungendo che il governo sta lavorando alla produzione di mascherine lavabili per uso generale.

Il 10 maggio, l’Egitto ha annunciato che passerà a “drastiche misure di austerità” se le ricadute della pandemia di coronavirus si estenderanno al nuovo anno fiscale, che prenderà inizio a luglio 2020. Il ministro delle Finanze, Mohamed Maait, insieme a tutto il suo entourage ha affermato che le potenziali misure di austerità includeranno la revisione o la rimozione di voci di spesa nel nuovo bilancio, al fine di garantire le capacità del governo di adempiere ai propri obblighi.

Leggi Sicurezza Internazionale, il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Chiara Gentili

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.