Nigeria: messo sotto sequestro un aereo del Regno Unito

Pubblicato il 18 maggio 2020 alle 20:12 in Nigeria UK

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Le autorità nigeriane hanno dichiarato di aver messo sotto sequestro un aereo britannico accusato di aver violato le restrizioni imposte dal blocco dovuto al coronavirus. Flair Aviation, una società con sede nel Regno Unito, aveva ottenuto l’approvazione solo per operazioni umanitarie, ma la compagnia è stata recentemente sorpresa a condurre anche voli commerciali. È quanto ha dichiarato, domenica 17 maggio, Sirika Hadi, ministro federale dell’aviazione della Nigeria, specificando: “L’imbarcazione viene sequestrata e l’equipaggio sarà interrogato”. “Ci sarà il massimo della pena”, si legge in un suo post su Twitter.

Diversi Paesi in tutto il mondo hanno imposto divieti di viaggio per frenare la diffusione del COVID-19. Con una popolazione di quasi 200 milioni di abitanti, la Nigeria ha confermato circa 5.959 casi di virus, compresi 182 decessi e 1.594 guariti. Le restrizioni al blocco sono state allentate lunedì 4 maggio nella regione di Lagos, il centro economico del paese, e nella capitale, Abuja. Tale misura ha segnato la riapertura dell’economia dopo oltre quattro settimane di lockdown, nonostante il numero di casi confermati sia aumentato nelle ultime settimane.

Secondo le previsioni, l’economia nigeriana si contrarrà del 3,4% quest’anno, dal momento che il calo delle entrate petrolifere e la diffusione dell’epidemia di coronavirus hanno costretto il Paese a tagliare ulteriormente i piani di bilancio. La Nigeria, emersa da una recessione nel 2017, stava già lottando con una bassa crescita, pari a circa il 2%, prima che i prezzi del petrolio crollassero. Il Paese, principale esportatore di petrolio africano, fa affidamento sulle vendite di greggio per circa il 90% delle entrate in valuta estera e per più della metà degli introiti dello Stato. Il ministro delle Finanze, Zainab Ahmed, ha altresì affermato che i progetti petroliferi e del gas verranno “avviati molto più tardi di quanto inizialmente previsto” a causa dei tagli di bilancio. La produzione di greggio verrà ridotta a 1,7 milioni di barili al giorno rispetto ai 2,1 milioni inizialmente previsti nel piano. Ben Akabueze, direttore generale dell’ufficio del bilancio, ha dichiarato che le entrate petrolifere dovrebbero scendere di oltre l’80%. A suo dire, il governo ha rivisto le proiezioni e si aspetta una contrazione dell’economia pari al 3,4% quest’anno, mentre le precedenti aspettative ipotizzavano una crescita del 2,9%. La Nigeria pianifica di accelerare i rinnovi delle licenze di estrazione petrolifera per cercare di aumentare le entrate.

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Chiara Gentili

di Redazione

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