Cacciatorpediniere degli USA nello Stretto di Taiwan

Pubblicato il 14 maggio 2020 alle 11:14 in Taiwan USA e Canada

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La Marina degli Stati Uniti ha dichiarato che un suo cacciatorpediniere ha navigato attraverso lo stretto di Taiwan, una settimana prima dell’inaugurazione del secondo mandato della presidentessa dell’isola, Tsai Ing-wen. 

La flotta del Pacifico degli Stati Uniti, in una dichiarazione, ha reso noto che l’USS McCampbell ha viaggiato attraverso lo stretto che separa Taiwan dalla Cina continentale, il 13 maggio, e ha pubblicato le immagini di tale spostamento. Il Ministero della Difesa di Taiwan ha poi affermato che la nave è transitata verso Sud in quella che è stata definita una “missione ordinaria”, aggiungendo che l’imbarcazione ha poi continuato a navigare in quella direzione. 

Il passaggio del mezzo statunitense arriva ad una settimana dal giuramento della presidentessa Tsai, per il suo secondo ed ultimo mandato, previsto per il 20 maggio. La Cina e gli Stati Uniti hanno intensificato le attività militari vicino a Taiwan negli ultimi mesi, con i mezzi statunitensi che navigano regolarmente attraverso lo Stretto e la Cina conduce esercitazioni aeronautiche vicino all’isola. L’8 maggio, Taiwan aveva reso noto che un aereo Y-8 dell’aeronautica cinese era passato brevemente nella zona di difesa aerea di Taiwan, spingendo i jet dell’isola a lanciare un avvertimento. 

Taiwan viene considerata dalla Cina una provincia con parziale autonomia, ma l’isola gode, di fatto, di un governo indipendente che si auto-definisce Repubblica di Cina (ROC), in continuità con la prima repubblica fondata sul continente cinese nel 1911 dal Partito Nazionalista Cinese (Guomindang), giunto a Taipei alla fine della guerra civile cinese nel 1949. Nello stesso anno, a Pechino veniva fondata la Repubblica Popolare Cinese che si definisce, invece, unico governo legittimo di tutto il popolo cinese e chiede a tutti i Paesi con cui istituisce rapporti diplomatici di accettare il principio “una Sola Cina”. 

Le relazioni tra Taipei e Pechino sono ulteriormente peggiorate, a seguito dello scoppio del nuovo coronavirus in Cina. Taiwan ha accusato Pechino di impedire all’isola di accedere alle informazioni complete fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Taiwan non è membro dell’OMS a causa delle obiezioni della Cina, secondo cui l’isola è semplicemente una provincia cinese i cui interessi sono adeguatamente rappresentati da Pechino.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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