Il coronavirus in Kuwait: lockdown totale, una sfida economica senza precedenti

Pubblicato il 11 maggio 2020 alle 15:15 in Kuwait Medio Oriente

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Mentre il numero di contagi da Covid-19 continua ad aumentare in Kuwait e a provocare vittime, il Paese ha deciso di imporre un coprifuoco totale. Per l’emiro, Sheikh Sabah al-Ahmad al-Jaber al-Sabah, si è di fronte ad una sfida economica senza precedenti.

In particolare, il Ministero della Salute kuwaitiano, lunedì 11 maggio, ha riferito che il numero dei casi positivi al coronavirus ha registrato un aumento pari a +598 nelle ultime 24 ore, portando il numero complessivo dei contagi a quota 9.286. Parallelamente, sono stati riportati 7 nuovi decessi, che, in totale, ammontano a 65. Il portavoce del Ministero, Abdullah al-Sanad, ha specificato che vi sono 131 pazienti ancora in terapia intensiva, mentre il numero dei guariti ha raggiunto 2.907, con un incremento pari a +131.

In tale quadro, a partire dal 10 maggio, nel Paese è stato imposto un coprifuoco totale della durata di 20 giorni, con il fine di frenare l’aumento dei contagi da Covid-19, dovuto, secondo il Ministero, al rientro di un maggior numero di espatriati e all’aumento dei test. Tuttavia, tale misura ha causato panico fra i cittadini che, il 10 maggio, si sono recati in massa presso supermercati, forni e rivenditori di bombole del gas per fare rifornimento prima della chiusura totale, ma incuranti delle disposizioni di distanziamento stabilite precedentemente. Durante il periodo di lockdown ai cittadini è concesso di recarsi a comprare i beni di cui necessitano previa prenotazione tramite applicazione, ma solo per una volta ogni sei giorni. Risale al 20 aprile il decreto del governo kuwaitiano con cui è stata stabilita la sospensione delle attività del settore pubblico, incluse quelle dei singoli Ministeri, fino al 31 maggio. In tale data, il coprifuoco era stato esteso a 16 ore giornaliere, dalle ore 16:00 alle 8:00 del mattino, a partire dall’inizio del mese sacro di Ramadan.

Alla vigilia dell’entrata in vigore del lockdown totale, il 9 maggio, l’emiro kuwaitiano ha esortato la popolazione a rispettare le disposizioni vigenti e ha invitato la comunità internazionale ed i gruppi di scienziati in tutto il mondo a cooperare affinchè possa essere trovato un vaccino. Per Sheikh al-Sabah, considerato il quadro economico attuale, il Kuwait si trova ad affrontare una sfida economica senza precedenti. In particolare, è stato affermato, il calo dei prezzi del petrolio e del valore delle attività di investimento, provocato dalla pandemia, influenzerà negativamente la capacità di “solvibilità finanziaria del Kuwait”. Per tale motivo, la missione del Paese sarà far sì che l’economia kuwaitiana non venga danneggiata da tali dinamiche internazionali. Tuttavia, non è chiaro se l’emiro, con le sue parole, si riferisse alla capacità del Paese di ritardare il pagamento di debiti governativi o semplicemente al deterioramento delle finanze dello Stato a seguito dell’emergenza coronavirus.

In tale quadro, Moody’s sta rivalutando la posizione a lungo termine del Kuwait come Aa2, a causa della diminuzione delle entrate per le casse dello Stato, causata dal crollo dei prezzi del petrolio, che fa sorgere dubbi sulla capacità del Paese di accedere a risorse finanziarie sufficienti in un periodo di crescente necessità.

Dal canto suo, l’agenzia di rating Fitch ha precedentemente dichiarato che le banche kuwaitiane, sulla base delle caratteristiche e prestazioni attuali, saranno in grado di riprendersi in modo migliore rispetto agli altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC). In Kuwait, è stato specificato, vi saranno effetti negativi soprattutto per le finanze pubbliche, esercitando, in tal modo, maggiore pressione sulle banche, che saranno altresì danneggiate dalla riduzione dei tassi di interesse. Tuttavia, secondo quanto riferito dall’agenzia, il Paese riuscirà a coprire le proprie esigenze finanziarie e a saldare i propri debiti, e, probabilmente, sarà altresì in grado di emettere obbligazioni internazionali.

 

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Piera Laurenza, interprete di arabo

di Redazione

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