Venezuela: opposizione firma contratto da 213 milioni con compagnia militare USA

Pubblicato il 10 maggio 2020 alle 6:12 in USA e Canada Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un documento pubblicato dal Washington Post fa emergere nuovi e delicati dettagli sulla fallita operazione in Venezuela dello scorso 3 maggio

A ottobre del 2019 l’opposizione venezuelana avrebbe siglato un contratto da 213 milioni di dollari con l’appaltatrice militare americana Silvercorp USA al fine di rovesciare il presidente legittimo Nicolás Maduro.

“Questi fondi saranno destinati all’acquisto di attrezzatura per la comunicazione, per la pianificazione e per il viaggio. Il costo stimato del progetto è di 212.900.000 per 495 giorni”, si legge nel documento.

Il testo è stato firmato da Sergio Vergara, un membro dell’opposizione di Caracas, e da Jordan Goudreau, il CEO di Silvercorp USA.

In precedenza i rappresentanti di Juan Guaidó avevano negato qualsiasi coinvolgimento con il fallito tentativo di incursione marittima in Venezuela.

La mattina del 3 maggio, le forze armate di Caracas hanno individuato due lance a largo della costa di Macuto, nello stato di La Guaira, a 20 minuti da Caracas, con a bordo dei presunti mercenari che avrebbero pianificato un’incursione nel territorio del Venezuela.

Le autorità venezuelane hanno reso noto che le forze armate governative hanno ingaggiato i mercenari in uno scontro che ha portato alla morte di otto persone e all’arresto di altre tredici, tra cui un agente della DEA.


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.