Croazia: ministro della Difesa si dimette dopo incidente aereo

Pubblicato il 8 maggio 2020 alle 9:20 in Croazia Europa

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Il vicepremier, nonché Ministro della Difesa della Croazia, Damir Krsticevic, ha rassegnato le proprie dimissioni in seguito all’incidente aereo che ha coinvolto un velivolo militare e causato la morte di due piloti dell’Aeronautica. 

È quanto rivelato, giovedì 7 maggio, da Reuters, il quale ha altresì specificato che l’incidente aereo si è venificato nel pomeriggio della stessa giornata, nei pressi di Zadar, Zemuniksulle rive dell’Adriaticonel Sud della Croazia. Il velivolo era impegnato in una missione di addestramento. 

Nel dare l’annuncio al Paese in merito a quanto accaduto a Zadar, Krsticevic ha dichiarato di volersi dimettere, aggiungendo di essere addolorato per l’incidente e sottolineando l’importanza dell’avvio di una indagine imparziale per comprendere le cause della caduta del velivolo. In aggiunta, Krsticevic ha ricordato che un simile incidente si era verificato anche il 27 gennaio, a Zablace, quando altri due piloti erano morti in seguito alla caduta di un elicottero militare.  

In tale contesto, Total Croatia News rivela che secondo Krsticevic è necessario avviare una inchiesta “sull’intero sistema”, la quale deve portare all’emersione della verità. Da parte sua, ha aggiunto il ministro dimissionario, il Paese deve impegnarsi a essere trasparente. Le commissioni, ha specificato Krsticevic, saranno due. La prima sarà formata dal Ministero e includerà un investigatore capo dell’Aviazione. La seconda, invece, proverrà dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e sarà incaricata di investigare sulle circostanze militari. 

Attualmente, fonti locali rivelano che le cause dell’incidente sono ancora ignote, ma il Capo di Stato Maggiore della Difesa della Croazia, Robert Hranj, ha annunciato che la propria commissione d’inchiesta è stata creata. In aggiunta, il capo della Forze Armate ha rivelato che l’incidente si è verificato un’ora dopo il decollo del velivolo, il quale non aveva riportato guasti prima della partenza. In aggiunta, Granj ha specificato che anche il pilota, Marko Novkovic, il quale addestrava i militari dell’Aeronautica, aveva grande esperienza, così come il secondo pilota, il quale aveva 25 anni, ha sottolineato Granj, aveva già pilotato da solo. In aggiunta, il Capo di Stato maggiore ha rivelato che l’addestramento stava procedendo come da programma. 

Secondo le immagini del velivolo precipitato, diffuse dal Voice of America, il velivolo è precipitato nei pressi di un’abitazione privata. In aggiunta, il Defense News specifica che si tratta di un velivolo monomotore Zlin, partito dalla base militare di Zadar. 

Nella giornata di venerdì, 8 maggio, è previsto un vertice tra Krsticevic e il premier croato, Andrej Plenkovic, il quale tuttavia non ha lasciato trapelare la propria posizione nei confronti delle dimissioni del suo ministro, le quali potrebbero essere rigettate. 

Lo scorso 27 gennaio, rivela Xinhua, un elicottero militare Kiowa OH-58D, con a bordo due piloti dell’Aviazione, era precipitato nel Mar Adriatico, tra Zablace e Zlarinnell’arcipelago delle Sibenik. 

Krsticevic ricopre il ruolo di ministro della Difesa e vicepremier dal 2016. 

La Croazia è entrata a far parte dell’alleanza NATO nel 2009 e dell’Unione europea nel 2013. È stato il primo Paese dei Balcani occidentali ad aderire ufficialmente all’organizzazione. Dal gennaio 2020 detiene la presidenza del Consiglio Europeo. Per quanto riguarda la difesa, l’aviazione croata possiede jet MiG-21 di fabbricazione russa risalenti al passato, quando faceva parte della vecchia Jugoslavia, ora obsoleti e per lo più non operativi. In tale contesto, lo scorso 23 maggio, Krsticevic aveva avviato trattative con la Svezia e gli Stati Uniti per acquistare nuovi aerei da combattimento.

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Jasmine Ceremigna 

di Redazione

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